9 febbraio 2017

Risparmiare su Riscaldamento e GAS: Soluzione Estrema (che funziona)


Avendo iniziato a lavorare da casa da più di un anno e scegliendo una vita di downshifting in cui abbassare le spese superflue per vivere meglio con poco, uno dei problemi principali che volevo risolvere era quello delle spese per il riscaldamento. Vivendo nel nord Italia gli inverni sono abbastanza freddi (anche se non più come una ventina di anni fa) e per circa 5 mesi all’anno dobbiamo usare il nostro riscaldamento autonomo.

Quando lavoravamo tutti e due fuori casa potevamo anche lasciare il riscaldamento spento per tutta la giornata, per non sprecare GAS e abbassare la bolletta dell’ENEL, per accenderlo solo quando tornavamo la sera. Adesso invece passo la giornata in casa a lavorare per conto mio davanti al PC e con l’inverno e il freddo avevo bisogno di una soluzione economica ma funzionale.

Da novembre 2016 ho quindi fatto diversi esperimenti e attuato alcune soluzioni di risparmio GAS che ora mi permettono di stare al caldo senza dover neanche accendere la caldaia tutto il giorno… e sono molto soddisfatto!

Attenzione: questa potrebbe essere una soluzione estrema per la maggior parte delle persone, ma se sei uno di quei pochi rivoluzionari del risparmio, probabilmente sarai contento di provare anche tu questi consigli e confermare che funzionano :P

Se non devi più alzare il riscaldamento (o puoi accenderlo poco in occasioni particolari), è facile capire come si possa risparmiare sul GAS. Questo sistema funziona anche con i riscaldamenti centralizzati, basta tenere al minimo (o spento) il tuo termostato.

Premessa, consigli e buon senso


Ci sono tante pagine online con decine e decine di liste e guide su come risparmiare in casa, come quelle su NonSprecare, AbbassaLeBollette, IdeeGreen, Consumatori e AlClimatizzazione ma in tutte quante ci sono più che altro consigli molto generici che seguono il buon senso. Mi sembrano articoli scritti da stagisti che per quanto pieni di ottimi consigli, non hanno messo davvero in pratica il risparmio a casa loro.

Naturalmente è importante avere un buon sistema di riscaldamento sicuro, tenere la temperatura interna a non più di 20 gradi, non coprire i caloriferi con oggetti o vestiti, cambiare l'aria delle stanze solo la mattina aprendo tutte le finestre per pochi minuti, fare attenzione alla manutenzione di caldaia e impianto a GAS, tenere chiuse le porte delle stanze per non disperdere calore e così via. Credo che chi vuole risparmiare sul riscaldamento fa già in automatico tutte queste cose.


La mia soluzione per non accendere neanche il riscaldamento


I consigli sono utili solo quando li si prova e li si testa sulla propria pelle, per capire se funzionano. La soluzione al freddo in casa che sto usando già da alcuni mesi per risparmiare sul riscaldamento segue 5 punti principali:

1) Isolare finestre e porte per eliminare gli spifferi
2) Mettere pannelli termoriflettenti dietro i caloriferi
3) Indossare vestiti adatti
4) Usare un sacco a pelo invernale
5) Bere tisane calde scaldando l’acqua con il bollitore elettrico

Semplice no? Anche nelle scorse settimane quando fuori c’erano -5 / -10 gradi sotto zero, anche mentre fuori nevicava, seguendo questo sistema stavo beatamente in casa tutto il giorno con i caloriferi spenti. Ecco di seguito alcune spiegazioni nel dettaglio.


Isolare finestre e porte per eliminare gli spifferi


Questo è un consiglio molto utile già letto su numerosi siti di risparmio casalingo, eppure tante persone non si accorgono di quanto freddo entri da finestre e porte di casa, anche quando sono chiuse. Ti basta tenere un dito vicino ai contorni delle finestre o in mezzo dove si apre e probabilmente sentirai una lieve aria fredda: questi sono gli spifferi.

Anche delle fessure di pochi millimetri sono in grado di raffreddare in maniera esponenziale le stanze e fare uscire il calore che c’è già all’interno. L’aria fredda entra e sei fregato: poi devi alzare il riscaldamento.

Come risolvere e chiudere gli spifferi?

Sono sufficienti delle strisce / guarnizioni da applicare nei contorni interni delle finestre e sotto le porte che danno su scale non riscaldate o verso l’esterno. Ne ho provate diverse e quelle con cui mi sono trovato meglio sono quelle della Tesa, costano pochi euro per la versione da 10 metri x 15 mm, sono sufficientemente spesse e la parte adesiva è molto resistente.

Le puoi comprare su Amazon a circa 4 euro oppure si trovano anche nei supermercati di solito.

Io ho dovuto isolare 7 finestre / porte-finestre quindi mi sono serviti circa 8 confezioni (80 metri = totale 32 euro circa) in modo da mettere un doppio isolamento che blocca bene gli spifferi.

Per chiudere invece gli enormi spifferi che ci sono sotto le porte di casa, ho preso i sottoporta della Geko che si trovano su Amazon a meno di 5 euro. Anche in questo caso era il prezzo più basso che ho trovato in assoluto. I sottoporta sono semplici da inserire, li fai scivolare semplicemente sotto e rimangono fermi anche quando la apri, eliminando le fessure che fanno entrare un sacco di aria fredda.

Risultato: isolando finestre e porte la casa si raffredda meno perchè entra meno aria fredda, la casa rimane più calda perchè il calore interno non si disperde.

Funziona.


Mettere pannelli termoriflettenti dietro caloriferi


Un'altra soluzione molto utile per ottimizzare i momenti in cui si accendono i caloriferi sono i pannelli termoriflettenti. Per qualche motivo la maggior parte delle case italiane ha installato i caloriferi sui muri esterni, solitamente sotto delle finestre: ovvero, il punto in cui c’è maggiore dispersione di calore.

Rimanendo vicino ai muri che danno verso l’esterno della casa, una parte del calore sprigionato dal calorifero viene assorbita dal muro e riversata verso l’esterno, rendendola inutile.

Usando dei pannelli termo-riflettenti e inserendoli tra il muro e il calorifero, il calore verrà respinto verso l’interno della casa, senza essere sprecato.

La differenza si sente subito: senza pannelli nella nostra camera da letto (che ha un solo calorifero non troppo grande) quando andavamo a dormire la sera c’era sempre un certo gelo anche se il riscaldamento era stato acceso per un paio di ore.


Da quando ho messo i pannelli termo-riflettenti, entrando in camera si sente un bel tepore.

In questo modo è possibile accendere per meno tempo i caloriferi, perchè il calore che producono viene ottimizzato e rinchiuso all’interno della casa, e quindi si risparmia.

Io ho comprati i pannelli termoriflettenti su eBay a 3.50 euro l’uno (misura 100 x 70 cm), il prezzo più basso che ho trovato e sono di ottima qualità. Nei negozi qui vicino o anche su Amazon costavano molto di più :P

Non ho usato nulla per attaccarli al muro, li ho semplicemente fatti passare dietro ai caloriferi, piegati un po’ sui lati e sono rimasti li fermi. Poi se hai invece molto spazio tra il calorifero e il muro, puoi provare ad attaccarli con del semplice scotch di carta (di quelli che si attaccano bene).


Indossare vestiti adatti


Se hai freddo in casa e devi alzare il calorifero, non ha molto senso se poi stai in maglietta e pantaloni corti no? Uno dei più grandi controsensi degli italiani è quello del voler risparmiare sul GAS senza pensare prima a coprirsi un po’ di più quando sono in casa in inverno.

Se vuoi abbassare i costi del riscaldamento, uno dei consigli più utili di sempre è quello di vestirti di più, anche se sei in casa.

Durante la giornata invernale in casa ho addosso un paio di calze pesanti, pantaloni di felpa, canottiera, due magliette, una o due felpe con cappuccio e maglione. Sono belli larghi e comodi, non mi danno alcun fastidio nei movimenti e mi tengono già un bel caldo. Se serve uso anche dei guanti a mezzo-dito per le mani. Posso usare il cappuccio delle felpe per coprirmi ulteriormente se sento freddo in testa e anche in questo caso non ingombra in alcun modo i movimenti.

Se sei più coperto con vestiti adatti alla stagione invernale, hai meno bisogno di alzare il riscaldamento, giusto?

Non dico di tenere la giacca o il cappotto in casa, ma delle buone felpe e maglioni fanno miracoli.

Provare per credere.


Usare un sacco a pelo invernale


Una delle soluzioni definitive per stare al caldo in casa senza neanche accendere i caloriferi è quella di usare un semplice sacco a pelo invernale, con cerniera laterale e cappuccio imbottito (solitamente hanno la cosidetta “forma a mummia”).

Questi sacchi a pelo sono fatti per dormire fuori in montagna a temperature -10 o -20 gradi sotto lo zero, è facile capire come usandoli in casa puoi stare al caldo anche se non hai acceso i caloriferi.

Il sacco a pelo sfrutta la più grande fonte di calore rinnovabile, naturale, pulita ed economica.

Il calore del tuo corpo.

Il corpo umano in condizioni di salute sprigiona da solo un calore al di sopra dei 20 gradi (hai presente quando ti misuri la febbre?). Quando sei dentro un sacco a pelo, il calore che tu stesso produci rimane all’interno, creando una sacca termica che ha la temperatura costante adatta per stare bene.

Siccome durante la giornata lavoro per lo più davanti al PC, mi basta stare seduto come al solito sulla mia sedia, però stando dentro al sacco a pelo. Con il cappuccio del sacco a pelo in testa e la cerniera laterale puoi tenere fuori le braccia comodamente appoggiate sulla scrivania, mentre rimani coperto per tutto il resto del corpo.


Se devo alzarmi per cucinare il pranzo o fare altro in diverse stanze, il fatto che mi sto muovendo riscalda ulteriormente il mio corpo e non ho bisogno di portarmi in giro il sacco a pelo.

Le condizioni di attività in casa sono solitamente 3: o sei fermo, seduto da qualche parte, o sei in piedi e stai facendo qualcosa oppure sei a letto a dormire sotto al piumone.

Nel 50% dei casi in cui non sei a letto a dormire puoi quindi stare al caldo semplicemente stando seduto come già fai, però nel sacco a pelo.

Nel rimanente 50% dei casi stai facendo una qualche attività motoria che ti permette di stare comunque bene. Il movimento del corpo produce ulteriore calore.

Il sacco a pelo in casa è la soluzione definitiva per risparmiare sul riscaldamento.

Lo sto usando ormai da un paio di mesi ed è sicuramente l’espediente fondamentale che mi permette di vivere in casa tutto il giorno senza dover accendere il calorifero, in pieno inverno.

Puoi cercare un sacco a pelo invernale tra quelli in offerta su Amazon, leggiti qualche recensione e controlla nelle descrizioni che siano adatti per l’inverno. Solitamente costano intorno ai 40 euro, una cifra che risparmi facilmente abbassando i costi del riscaldamento per mesi e anni a venire.

Se vivi con una o più persone che seguono la tua stessa filosofia di vita di risparmio e downshifting, puoi comprarne più di uno per fare stare tutti al caldo, ce ne sono anche di matrimoniali.


Bere tisane calde scaldando l’acqua con il bollitore elettrico


Un altro stratagemma semplicissimo per stare al caldo che funziona al 100% è quello di bere qualcosa di caldo per rinvigorire il tuo calore interno.

Una delle soluzioni più funzionali per aiutare qualcuno che ha freddo, è quella di fargli bere qualcosa di caldo.

Quando porti a ebollizione l’acqua la temperatura arriva a 100 gradi. Ti sembrano abbastanza per non avere freddo?

Naturalmente non devi bere l’acqua che bolle, la usi per farci un tè o una tisana a piacimento, se preferisci puoi anche preparare un caffè americano o dell’orzo solubile, le scelte sono infinite.

Quando vivi in una casa senza spifferi, vestito con intelligenza e dentro a un sacco a pelo invernale, il semplice gesto di bere qualcosa di caldo fa aumentare esponenzialmente il calore percepito e quello effettivo.

Ogni mattina quando mi siedo davanti al PC per iniziare un’altra giornata di attività, mi bevo una tisana calda e mi dimentico che fuori è inverno e non ho neanche acceso i caloriferi. Poi di solito me ne bevo un’altra a metà pomeriggio o quando ne ho voglia :P

Naturalmente per risparmiare sul GAS la soluzione ottimale è quella di scaldare l’acqua con un bollitore elettrico: servono solo un paio di minuti per portare a ebollizione l’acqua e consumano poca energia.

Se non lo hai già, come al solito dai un’occhiata ai bollitori elettrici in offerta su Amazon per trovare quello che preferisci, di solito costano attorno ai 20 euro.


Si risparmia davvero sul riscaldamento?


A cosa è dovuto l’aumento della bolletta del GAS? Al fatto che accendi di più il riscaldamento in inverno.

Se non accendi o usi di meno la caldaia, è facile capire come questo sistema funziona davvero per risparmiare.

Come ho già scritto all’inizio, questa è forse una soluzione estrema, per veri rivoluzionari del quotidiano economico, ma se c’è una sicurezza è che abbassa davvero i costi.

Vivo in casa tutto il giorno senza usare la caldaia, di solito alzo di poco il termostato solamente prima che torni la Persona che Fotografa con le Parole (che è molto più freddolosa del sottoscritto) e grazie ai pannelli termoriflettenti e all’isolamento di porte e finestre basta tenerlo acceso un’oretta al giorno sui 16 / 18 gradi per mantenere una temperatura piacevole per tutta la sera finchè non andiamo a dormire.

Quindi si: risparmiamo davvero :P


Vasi di terracotta e candele


Una piccola nota per il sistema abbastanza famoso del riscaldare una piccola stanza semplicemente usando vasi di terracotta e candeline: ho naturalmente provato anche questo sistema, tenendo il tutto sotto la scrivania in modo che si formasse una zona di calore dove lavoro e posso dire che alza effettivamente di 2 o 3 gradi la temperatura nelle vicinanze.

Questo piccolo calorifero con terracotta e candele ci mette un po’ a riscaldare ma poi sentivo la differenza rispetto a un’altra stanza in cui non era stato acceso. Naturalmente non aspettarti che sia in grado di scaldare una grande stanza, è sufficiente per dare un po’ di tepore nelle immediate vicinanze.


L’unico problema o dubbio è quello di eventuali sostanze “tossiche” sprigionate dalle candele mentre bruciano. Anche se non si sente un odore particolare, le candele sono solitamente fatte con paraffina, cere chimiche e altri materiali che possono farti respirare gas poco sani se usate costantemente nel tempo.

Quindi per evitare problemi, ho poi deciso di evitare questo sistema e mantenere tutto il resto.

Se hai domande o consigli, lasciami pure un commento qui sotto!

Video random sul risparmio per riscaldamento e casa



4 commenti:

  1. Ti dico altre soluzioni per mantenere il calore in situazioni leggermente diverse:
    Si possono aggiungere dei pannelli di polistirolo sulle pareti che disperdoo maggiormente il calore. Noi abbiamo utilizzato questo metodo ricoprendo un'intera parete che da sull'esterno e che e' male isolata, ricoprendo poi il polistirolo con carta da parati e successivamente con pittura. Stessa cosa sotto una finestra, aggiungendo poi ripiani per i libri per creare uno strato protettivo in piu'. Non e'una soluzione totale, ma il condominio si e' sempre rifiutato di isolare meglio la parete (preferiscono pagare di piu'in 30 anni di riscaldamento sprecato,che fare un lavoro una volta per tutte).
    So di altri appartamenti che hanno fatto buchi nel muro e riempito i mattoni con puliuretano espanso. Entrambe le idee sono da considerarsi quando si fanno dei lavori grossi nell'edificio.
    Nella attuale casa siamo bene isolati sia per l'inverno che per l'estate, ma una delle finestre ha spifferi che arrivano da piccole crepe fra la finestra e il muro, non possiamo fare manutenzione perche' siamo in affitto, ma una tenda abbastanza spessa risolve in parte il problema, vendono anche tende apposta imbottite, per mantenere il calore nei vani senza porta. Questa e' un'idea meno rivoluzionaria ma fattifile e aiuta molto.

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  2. Grazie per gli ulteriori consigli :)

    Un'altra cosa che avevo visto fare è quella di appiccicare dei fogli di plastica (non so come si chiamano, quelli con i bottoncini d'aria che se li schiacci scoppiano uno a uno..) sulle finestre, in modo da isolare ulteriormente dove c'è il vetro.. però poi non vedrei più fuori gli alberi e il giardino, forse conviene solo in città :P

    Non ho idea se questo possa risolvere in qualche modo i vostri spifferi ma... e se provi a mettere del semplice scotch pesante sopra le crepe tra il muro e la finestra?

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    Risposte
    1. mmm.. no, rischio di staccare ancora piu' intonaco. Tanto il problema e' solo nella stanza che non usiamo, la nostra stanza non ha finestre (sigh). X>

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    2. Soluzione alternativa: rompete il muro per farci delle finestre, poi le isoli ;)

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