6 dicembre 2017

Alternative Manga & Gekiga: Recommendations (Updated List)

Alternative Manga & Gekiga: Recommendations

Ok guys, I can’t stand it anymore.

Why there isn’t an updated list of alternative manga recommendations anywhere online yet?

Fuck this shit!

I love underground manga but it’s too hard to find good suggestions and updated lists. And with “alternative manga” I mean those really different, obscure, weird, extreme and experimental japanese comics that only a few non-japanese people from all over the world will ever read and appreciate.

These are surreal avant-garde manga such as the ones published in alternative japanese magazines and anthologies like Garo, AX and COM. Even a few Gekiga artists could be still considered alternative today.

alternative manga suggestions: garo magazine

These are manga created by crazy authors like Takashi Nemoto, Sasaki Maki, Imiri Sakabashira, Jiro Matsumoto, and Shintaro Kago. These could be comics in the heta-uma, ero-guro, ironic-guro genres.

I’m tired to spend hours and hours just to find a few new interesting manga, there isn’t a proper resource to learn about new volumes and alternative mangaka published in english, or even in french, italian or spanish. There was once a great thread on Anime News Network forum with good recommendations, but it’s not updated anymore.

On Wikipedia’s entry for Alternative Manga there are just a few authors such as Yoshihiro Tatsumi and Yoshiharu Tsuge, who could not even be really considered “alternative” by today’s standard (but still hugely important for the evolution of japanese comics).

Crowdsourced lists as the ones from Goodreads are laughable, just a few titles and not many really obscure manga.

avant-garde manga recommendations

There are some great articles about the history of alternative manga on blogs and websites such as The Hooded Utilitarian, stuff by Ryan Holmberg on The Comics Journal, ComicsBeat, the awesome translation of Manga Zombie, a few ones in italian by Piero Livigni and video recommendations in italian by Gekigemu, but still not enough suggestions and slow updates for new (and old) volumes published in America or Europe.

What can I do?

Well, I can create a place (this post in my blog) in which to recommend all the best alternative manga that i know, keeping an updated list for every time I find a new one and ASK FOR YOUR HELP!

Below you can find the most updated list ever for alternative manga published outside of Japan, thanks to publishers like Picture Box, Drawn & Quarterly, Hollow Press, Viz, Taco Che, Lezard Noir, Coconino, Canicola and many more.

If you know other volumes that should be in this list, PLEASE ADD A COMMENT BELOW or SEND ME AN EMAIL! This is important, there are hundreds of readers out there who LIKE YOU and ME need help to find new interesting comics.

alternative manga suggestions

Here’s what will be considered as “alternative manga” in this list:
  • Less known Japanese comics officially translated and published outside of Japan.
  • The most interesting Manga and Mangaka originally published in Garo, AX and COM
  • Experimental comics by japanese authors, with non-standard drawings, spastic stories or weird characters
  • Really obscure manga with original ideas
  • Less known manga with historical importance for the evolution of japanese comics outside of the mainstream ones.
  • I may list a few manga only available with fan-translations and scans if they are a "must read" for alt-manga fans.
I’ll always use the English title when the volume was released in english in USA or Europe, but keep in mind that there could be other editions in different languages (if so, i’ll try to list them). If there is not an english version, i’ll use the French, Spanish or Italian title.

I’ll keep this list updated every time i find something new and when you’ll suggest something interesting!

It took many hours, weeks, years to create this list, so if you’d like to thank me you can just buy these manga from my Amazon associates links, it’s free for your but it will help me a lot!

5 dicembre 2017

Midori (ミドリ) - Hello Everyone, Nice to Meet You, We are Midori (あらためまして、はじめまして、ミドリです。)


In qualche modo avevo perso di sfuggita di innamorarmi dei Midori (ミドリ) già qualche anno fa, quando una loro canzone era inserita in una raccolta amatoriale di vari gruppi jazzcore che avevo scaricato a random grazie a un link sulla pagina Last.FM dedicata a questo non-genere.

Se vuoi un riassunto della musica che i tipi cool limitano come jazzcore, immaginati un mix di strumenti a fiati sparati al massimo, ritmo spastico e di solito qualcuno che ci urla sopra cose incomprensibili. Insomma, dai Naked City ai Lights for Nero, ormai è da tempo che queste canzoni imprevedibili mi rallegrano la giornata insieme a quelle spazzcore.

Quindi non ho la minima idea del perchè non ricordavo neanche i Midori avendoli già ascoltati, forse dopo l’unica loro canzone nella raccolta amatoriale, non ero riuscito a trovare altro materiale. In ogni caso sono stato fortunato, perchè qualche settimana / mese fa, Last.fm ha deciso di consigliarmeli di nuovo.


I Midori sono giapponesi, hanno iniziato a suonare insieme nel 2003 e prima di sciogliere il gruppo nel 2010 avevano pubblicato pure un album per Sony Japan. Insomma, non certo una band del tutto alternativa e sconosciuta, sarà anche grazie alla cantante Mariko Gotō che si esibiva sul palco vestita da scolaretta giapponese, per piacere di tutti gli otaku più o meno maniaci.

Se vuoi iniziare ad ascoltare i Midori, un buon album per farlo è Hello Everyone, Nice to Meet You We are Midori (あらためまして、はじめまして、ミドリです。). Più o meno c’è dentro tutto quello che li rende speciali. Immaginalo come una registrazione di un gruppo jazzcore con pianoforte e archi che tra una canzone urlata e l’altra si mette ad ascoltare delle sigle romantiche di anime giapponesi. Il contrasto tra uno stile e l’altro, il passaggio da tranquillità a caos passionale, ha un qualcosa di catartico.

Ehy ma aspetta!

Non ti serve neanche immaginare, basta che ti ascolti le tracce in streaming qui sotto. Comodo l’internet!

Se poi anche tu vieni conquistato dai Midori, purtroppo non ho la minima idea di dove si possano comprare gli album, e probabilmente visto che il gruppo si è sciolto a loro neanche arrivano i soldi, quindi cercali pure su Soulseek. Buon ascolto.



6 novembre 2017

Dove Comprare Burro di Karitè (Biologico, Puro o Raffinato)?


Il burro di karitè (estratto dai frutti di una pianta chiamata anche “Vitellaria paradoxa” o “Butyrospermum parkii” WTF?) è una grande invenzione e si può usare come rimedio per problemi di pelle e corpo. Da anni ormai non compro più creme emollienti industriali piene di petrolio e gattini morti e invece mi faccio in casa le creme per labbra (tipo burrocacao), mani e faccia con karitè e olio d’oliva.

Queste creme “fai da te” al karitè costano molto meno al kg / litro rispetto a quelle che trovi nei negozi di minore qualità e non mi danno alcuna irritazione, essendo naturali al 100%.

Però c'è un problema: dove cazo compro il burro di karitè?

All’inizio avevo cominciato a comprarlo da una piccola associazione qui in zona, che aveva dei contatti diretti con chi lo produceva in Burkina Faso e Benin. Un barattolino da 100 grammi costava circa 7 euro e mi durava per mesi, ero molto soddisfatto.

Poi a un certo punto l’associazione ha chiuso e non sapevo più dove comprare il burro di karitè.

Argh!

Dove comprare il burro di karitè?


2 agosto 2017

(Nintendo Switch) 32+ Migliori Giochi Sconosciuti [Disponibili e in Uscita 2017-2018]

Nintendo Switch: i Migliori Giochi Sconosciuti Disponibili e in Uscita

Mentre in Giappone i videogiocatori stanno in fila per ore sotto al sole per tentare di comprare un Nintendo Switch, qui in Italia non sembra difficile recuperare una console se sei un appassionato Nintendo (su Amazon la trovi senza problemi, spesso anche in sconto). Però una volta che hai la console che te ne fai? Naturalmente la maggior parte dei giocatori si metteranno a giocare con Zelda: Breath of the Wild, Splatoon 2 e Mario Kart 8 Deluxe o aspetteranno quelli in uscita come Super Mario Odyssey.


Ma i migliori giochi per Switch non finiscono qui!

Ora viene il bello.

Oltre alle liste commerciali su siti come Ludomedia, Smart World, EveryEye, Multiplayer e Spazio Games ci sono tanti altri giochi sconosciuti e sottovalutati che pochi elencano nella loro “top 10” per Switch, eppure sono dei must-have per le relative nicchie di genere e per chi apprezza i giochi un po’ strani, robe da otaku giapponese in cerca di waifu e indie games dimenticati sul Nintendo eShop.

Ecco, questa pagina è dedicata ai migliori giochi dimenticati per Nintendo Switch.

Così li puoi scoprire anche tu.

Tengo aggiornata questa pagina ogni volta che scopro un gioco Switch interessante da consigliarti, di cui quasi nessuno parla. Se ne conosci altri che mi sono perso lasciami un messaggio qui sotto, grazie!

20 luglio 2017

Maggots: l'Adventure Time Punk in Acido di Brian Chippendale


Brian Chippendale lo avevo sempre conosciuto come il batterista spastico dei Lighting Bolt e Black Pus, poi invece completamente a caso grazie ai suggerimenti di Amazon per nuovi fumetti, ecco che mi spuntano dei volumi disegnati con la penna del caos, un po' come se disegnasse mentre suona la batteria.

Tra i vari fumetti di Brian che sono ormai introvabili e costosissimi (come Ninja e If 'n Oof), un paio sono ancora disponibili su Amazon a un prezzo decente: Puke Force (intorno ai 15 euro) e questo Maggots (intorno ai 20 euro).



Tra i due quello che mi ispirava di più dalla recensioni era proprio Maggots, incomprensibile a detta di molti, bruttissimi scarabocchi senza senso a detta di altri, un capolavoro che rivoluziona la struttura e le aspettative dei fumetti secondo pochi anonimi.

In sintesi Maggots può essere descritto come una specie di Adventure Time punk sotto acidi pesanti.

Personaggi scarabocchiati in un mondo nero riempito di inchiostro su di un catalogo giapponese di cui si intravedono i kanji nelle parti bianche, protagonisti imprevedibili che perdono tempo camminando a caso nel caos, picchiandosi, facendo sesso quando capita, mangiando roba trovata per terra e incontrando mostri strani e allucinazioni demoniache.



Comunque nessuno legge più i siti, che scrivo a fare? Ecco per fortuna esistono i video dove qualcuno racconta in modo improvvisato il fascino di Maggots. Poi se ti piace lo puoi ordinare su Amazon finchè ne hanno ancora delle copie.

13 luglio 2017

Le [100] Scarpe Più Strane e Brutte del Mondo (WTF!?)

Le 100 Scarpe Più Strane, Brutte e Orrende del Mondo

Non so se riuscirò mai a scoprire il mistero delle scarpe da donna, un oggetto tanto amato che viene collezionato con passione da fidanzate, mogli e figlie, quando poi gente come Tarantino preferisce di gran lunga le donne a piedi nudi.

Qualche volta però... anche le donne particolari hanno dei dubbi seri sulla sanità mentale di alcuni designer di calzature, gente famosa come Alain Tondowski, Alberto Zago, Armando Pollini, Carl Franz Bally, ‎Manolo‬ Blahnik e Thomas Bata.

Ebbene si, il mondo è pieno di scarpe strane, un catalogo infinito di modelli bruttissimi e scelte estetiche orrende che nessuna ragazza normale si sognerebbe mai di indossare, neanche per scherzo.

Eppure qualcuno le produce e forse qualcuno le compra anche! In alcune regioni della Russia più estrema queste scarpe sono state dichiarate fuori legge e se vieni scoperta a indossarle ti mettono per 6 mesi in una prigione di massima sicurezza dove ti fanno il lavaggio del cervello in stile Arancia Meccanica.

Ci sono già tante liste online dedicate alle scarpe più strane e brutte del mondo, come quelle su Roba da Donne, Pinterest, Io Donna, Elle Decor, Stay Pulp, Nanopress, Irene Closet, Dailybest, Cuori Puri e Stylosophy, ma chi sono io per decidere che siano già abbastanza per salvarci? Purtroppo esistono molte altre scarpe terribili che non sono ancora state denigrate a sufficienza, è arrivato il momento di rimediare!

Questo è un messaggio di importante sensibilità sociale, così quando ci sono i saldi delle scarpe in offerta su Amazon, Zalando, Spartoo, Pittarello o Scarpe Store hai idea del pericolo che corri durante lo shopping. Una ricerca psicopatica dedicata a una certa persona.

14 giugno 2017

[Nintendo Switch] Internet WiFi Debole? = Adattatore LAN (USB / Ethernet)

Nintendo Switch: Internet WiFi Debole? Serve Adattatore LAN (USB / Ethernet)

A marzo di quest’anno è uscita la nuova console Nintendo, lo Switch. Tra Zelda: Breath of the Wild e ARMS e tanti altri giochi favolosi (ma sconosciuti) sta piano piano conquistando il mio cuore che ormai era disperso su Steam accerchiato da centinaia di indie games alternativi. Però il Nintendo Switch ha un grande difetto: la connessione internet con Wi-Fi fa cagare e spesso non rileva la rete.

Lo Switch ha una portata del Wi-Fi terribile, la TV è a pochi metri di distanza dal Router / Modem WiFi, tutte le altre console si connettono senza problemi con 3 o 4 tacche di potenza segnale, invece sta cazo di antenna dello Switch sta a zero o 1 tacca, non vede il WiFi oppure è troppo debole e non si connette quasi mai.

Se invece usi lo Switch in modalità portatile e ti metti proprio di fianco al modem (oppure se hai un router nuovissimo con Wi-Fi 802.11ac), allora si connette bene.

Come cazo fare? Devi per forza cambiare modem / router? No!

Adattatore LAN (USB / Ethernet) per Nintendo Switch


 Adattatore LAN (USB / Ethernet) per Nintendo Switch
Già con Wii e Wii-U Nintendo aveva fatto uscire degli adattatori LAN per collegare le console direttamente al modem tramite cavo di rete (standard RJ-45), anche per Switch hanno collaborato con Hori per fare un adattatore USB 2.0 con velocità 10/100 Fast-Ethernet. In pratica questo “adattatore LAN” converte il segnale dalla porta USB della console a presa di cavo Ethernet da collegare con il tuo Router / Modem ADSL.

Se connetti lo Switch a internet via cavo ovviamente rileva la rete subito e va velocissimo senza problemi. Però questo adattatore ufficiale Nintendo / Hori costa un po’ troppo.

Per fortuna, lo Switch è compatibile con altri adattatori USB / Ethernet non ufficiali, però stai attento perchè per essere compatibili devono usare questi chipset:

  • AX88772
  • AX88179

Migliori Adattatori LAN (USB / Ethernet) Compatibili con Switch


Per semplificarti la vita, ecco alcuni adattatori USB / Ethernet non ufficiali che funzionano senza problemi con Nintendo Switch, li trovi tutti su Amazon e costano la metà di quello ufficiale.

Per usarli basta che li attacchi a una delle prese USB dietro allo Switch, e poi nelle opzioni internet della console scegli “connessione via cavo”. Facile!

http://amzn.to/2sad4Xb http://amzn.to/2tlzxQH http://amzn.to/2sa4c42

Naturalmente se non lo hai già, devi anche prendere un cavo di rete Ethernet, lungo abbastanza per collegare il tuo Router ADSL con il dock dello Switch dove lo usi di solito. Li trovi facilmente su Amazon o in altri negozi di elettronica.

Che differenza c’è tra USB 2.0 e 3.0?


Da come si può capire dal numero, lo standard USB 3.0 è più “nuovo” rispetto al 2.0, quindi riesce a raggiungere velocità di connessione più alta (fino a 1000 Mbps). In realtà non ti cambia molto perchè qui in italia la media di velocità delle ADSL nazionali è di soli 4 Mbps quindi anche gli adattatori LAN USB 2.0 (fino a 100 Mbps) vanno benissimo per lo Switch.

Se per caso usi una linea con fibra ottica ad altissima velocità, magari noti delle differenze se usi un adattatore USB 3.0, altrimenti non ti preoccupare troppo.

In ogni caso anche l’adattatore Ethernet ufficiale di Hori / Nintendo usa USB 2.0

Potenziare il segnale Wi-Fi con un modem 802.11ac


nintendo switch wi-fi 802.11ac
A quanto sembra uno dei motivi per il segnale Wi-Fi debole quando sei lontano con lo Switch è causato dal tipo di segnale senza fili, che utilizza il nuovo standard 802.11ac, invece di quello 802.11g come sulle console più vecchie (Wii, Xbox 360, PS3).

Un amico è riuscito a aumentare la velocità internet e la distanza del Wi-Fi su Switch (e PS4) comprando un nuovo modem / router che utilizza lo stesso standard AC.

Se per qualche motivo non puoi usare un cavo di rete per unire la console al modem, un'altra soluzione può essere quindi il comprare un modem compatibile con tecnologia 802.11ac, li trovi facilmente su Amazon!

Naturalmente questo sistema costa di più dell'adattore LAN, ma se devi per forza usare una linea wireless, puoi provare a risolvere i problemi di connessione dello Switch con un nuovo modem.


Come risolvere gli errori DNS 2110-3127 e 2110-1100 su Nintendo Switch?


Una volta che il tuo Switch si collega bene a internet grazie all'adattatore LAN, i problemi potrebbero non essere finiti... infatti molti dei giochi online come ARMS, Splatoon 2, Street Fighter e Mario Kart 8 Deluxe spesso danno errore quando cerchi di giocare online.

Ci sono due errori principali su Switch, legati al servizio DNS della linea:
  • Errore 2110-3127
  • Errore 2110-1100
Se anche tu ricevi questo errore, niente paura! C'è una soluzione facile: ti basta cambiare i numeri del DNS manualmente.

Vai nelle "Impostazioni di Sistema" e poi scegli le opzioni Internet su Swtich e clicca sulla tua connessione, per scegliere "cambia impostazioni" o "change settings".

Da questa pagina puoi quindi cambiare i DNS da Automatico a Manuale.


Qui devi mettere come DNS Manuali:
  • DNS Primario: 008.008.008.008
  • DNS Secondario: 008.008.004.004
Fatto questo fai un test di connessione per assicurarti che internet sia ancora attivo.

Se è tutto ok, prova di nuovo a giocare online con ARMS, Mario Kart o qualsiasi altro gioco online per Switch: l'errore dovrebbe essere risolto!

Qui un video per vedere dove si cambiano queste impostazioni DNS:



.
Se hai qualche dubbio, chiedimi pure nei commenti qui sotto.

Varie ed eventuali


Se hai qualche domanda o conosci altri adattatori USB / Ethernet che funzionano con il Nintendo Switch, fammi sapere nei commenti qui sotto così li aggiungo alla lista, grazie!

Video dedicati agli adattatori LAN per Nintendo Switch:

i Migliori Giochi Indie di questo E3 2017

Come ogni anno (E3 2011, E3 2012, E3 2013, E3 2014, E3 2016) non possono mancare i consigli dei migliori indie games presentati all'E3 2017 o scoperti in questo periodo. Visto che nessuno legge più i siti internet, ecco che quest'anno ci pensa Gekigemu con la lista dei giochi alternativi in formato video.

Sicuramente ce ne sono altri e li aggiungerò poi nella descrizione man mano che li scopro.



Qui la lista in formato testuale:
In aggiunta a quelli citati nel video:
Se hai scoperto altri giochi alternativi a questo E3 2017 di cui nessuno parla, fammi sapere nei commenti, grazie!

17 maggio 2017

The Greasy Strangler: Onora il Padre Cucinando Unto Pesante


The Greasy Strangler è un film affascinante del 2016 diretto da Jim Hosking, una storia unta, sporca, trash e demenziale, a tratti estremamente violenta e sessualmente sporca, ma sempre senza prendersi mai troppo sul serio (caratteristica che ormai ho capito sia essenziale per ogni mio apprezzamento artistico).

I protagonisti di The Greasy Strangler sono padre e figlio (Ronnie e Brayden), due persone sovrappeso, sporche, maleducate e sociopatiche, che vivono in una casa disordinata, lurida e unta fino all’estremo. E’ proprio l’unto, il grasso che cola e affoga ogni cibo nel piatto a ispirare il titolo del film e a essere elemento fondamentale della sua trama spastica e imprevedibile.

Il rapporto tra Ronnie e Brayden è altamente psicolabile, il padre scontroso che raccoglie qualche soldo facendo da improbabile guida turistica per i luoghi legati alla storia della Disco Music, il figlio ormai over-40, pelato e disoccupato che non ha altro posto dove vivere e si fa ospitare in cambio di aiuto nei disco-tour e nel preparare pranzi e cene pieni di grassi, olio che unge salsicce e bacon già altamente calorici, con il padre che richiede ad alta voce ancora più olio, ancora più grasso, ancora, ancora!


Questo quadretto bucolico di famiglia fuori dagli schemi viene movimentato da due eventi improvvisi e a guardare bene altamente improbabili. A quanto pare Ronnie di notte si trasforma nel Greasy Strangler, lo strangolatore unto, un essere che sembra uscito dai vecchi b-movie trash anni 50, un essere che gira per la città uccidendo gente un po’ a caso con effetti speciali degni dei migliori film amatoriali. In parallelo, Brayden ha trovato una ragazza, un'inquietante donna che gli fa avancé durante uno dei disco-tour e ha una bella perversione per gli uomini viscidi e per le scoregge durante l’intimità.

Senza neanche stare a parlare oltre del perchè The Greasy Strangler è un capolavoro del trash artistico LULZ, dai un’occhiata al trailer qui sotto e se il film ti incuriosisce puoi comprarlo in DVD su Amazon oppure scaricarlo da qualche torrent intanto che ci pensi meglio.

Non consigliato ai deboli di cuore, a chi si impressiona facilmente e a chi ha problemi di colesterolo.

Trailer:




10 maggio 2017

[57+] Regali (Davvero) Originali per Lui (OMFG!)


Cosa regalare a un uomo senza cadere nel banale? Basta con le solite cravatte, penne inutili, profumi o libri che non leggerà mai: accidenti, magari è il suo compleanno, oppure sta arrivando San Valentino e devi assolutamente comprargli qualcosa, o forse è arrivato il freddo inverno e il natale si avvicina! Oppure è il vostro anniversario? Come risolvere questo problema esistenziale?

Naturalmente è difficile se non impossibile trovare un regalo per un uomo, proprio quella persona speciale con cui vorresti passare la tua vita e che conosci benissimo, ma per fortuna arrivano i consigli regalo trovati a caso su Google per risolvere ogni crisi di coppia!

Ci sono già tantissime liste online piene di idee originalissime e romantiche da regalare a un ragazzo, come quelle su Troppo Togo, Regali.it, Pinterest, Smartbox, Love The Sign e Ideeregaloper, ma a volte sembrano degli elenchi a caso di cui il 90% poco utili, che non sono stati scelti con cura da una persona reale. Probabilmente qualche stagista sottopagato è stato maltrattato per la creazione di quegli articoli, ecco perchè mancano di gioia e spontaneità!

Ma non preoccuparti ragazza incerta sugli acquisti, qui sotto puoi trovare 57+ idee regalo originali per il tuo lui che ho raccolto con attenzione dopo giorni e giorni di ricerca serendipica, pensando a cosa piacerebbe davvero ricevere come regalo. In più, i link e i prezzi medi dei regali su Amazon, per ordinarli online e riceverli comodamenti a casa in 1 giorno con le spedizioni gratuite di Amazon Prime.

Abbasso le liste degli stagisti sottopagati, viva la libertà! Viva i regali strani e personali pensati con il cuore!

7 maggio 2017

Heta-Uma! Jiyū no Tabi - 4 Koma Bonus



Wow, i'm not sure why it took me so long to post this comic, as we found it the last summer (2016), but now it's finally here :P Maybe you remember how in 2014 we randomly found the first chapter of a weird, so-bad-it's-good heta-uma manga titled "Heta-Uma! Jiyū no Tabi", made by an anonymous doujin circle that seems to have made a whole tankobon with the full story, but unfortunately we are still searching for the remaining chapters (we only found the second chapter in 2015) that were scattered away in different bookshop in Ariake (Tokyo), after the authors failed to sell their shitty manga at Comiket. Anyway, as it often happens with traditional manga comics, authors put a few bonus pages in their works with 4-koma humorous strips, as a non-canon joke to complement the main story... well, it seems that even in "Heta-Uma! Jiyū no Tabi" they made a few 4 koma panels as we found them in another little doujin shop near Ariake! As soon as we saw these pages we knew they were from "Heta-Uma! Jiyū no Tabi", the style is unmistakable and the boring pseudo intellectual topics the characters talk about is indeed the same as the main story, so you already know what to expect from this. What can I say? I hope that in 2017 we could find even more chapters from this ugly heta-uma manga, I really can't wait to see the ending of it. In the meantime, enjoy these random 4-komas, you can read it embedded below or download it in PDF.



6 aprile 2017

Else Heart.Break() - La Libertà di Essere un Hacker


Sono passati ormai diversi mesi da quando ho finito di giocare Else Heart.Break() e avrei voluto scrivere questa non-recensione molto tempo fa, ma le altre attività in cui sono stato impegnato e i post già programmati me lo hanno impedito fino a oggi.

Sembra passata una vita dall’ultima volta in cui ho hackato il mondo digitale di Dorisburg, ma la sua eccellenza e punti di rottura verso qualsiasi altro gioco non-libero rimangono ancora bene vividi nella mia mente. O almeno una parte di essi.

Else Heart.Break() è un gioco in cui puoi essere un vero hacker, dove puoi imparare dei semplici codici di programmazione da copiare / mischiare tra di loro con grande immaginazione, per risolvere le situazioni, decostruire il gioco e le sue funzioni, teletrasportati ovunque vuoi, seguire i personaggi che si muovono in tempo reale e rompere qualsiasi apparenza di procedimento lineare dei classici videogiochi.

Se negli altri giochi in cui puoi impersonare un hacker solitamente nel giro di qualche minuto di spiegano come schiacciare 1 tasto a caso con cui hackare qualsiasi cosa e diventare un super eroe, in Else Heart.Break() potresti passare le prime 5 o 10 ore senza neanche sapere come iniziare ad hackare. E quando lo scopri, non ti basta schiacciare un tasto per aprire una porta o usare una telecamera, devi proprio scrivere il codice relativo alle modifiche che vuoi portare.



Else Heart.Break() è il Demon Souls dei giochi di hacker.

Else Heart.Break() non è un gioco per chi teme la sfida videoludica, per chi ha bisogno di aiuti e obiettivi precisi per poter andare avanti, non è un gioco per chi non ama la difficoltà estrema che soddisfa la sperimentazione personale.

Io non so assolutamente nulla o quasi di programmazione, ho solo un grande amore e fascino per la cultura hacker, per la violazione dei sistemi digitali e quel sentimento di avventura ed esplorazione che si prova riuscendo a entrare in un mondo virtuale in cui non dovresti.

Anche senza sapere nulla di come programmare, se ami l’ideologia hacker e hai un forte spirito di osservazione e iniziativa, puoi imparare ad hackare il mondo di Else Heart.Break() semplicemente leggendo i codici già esistenti nel gioco, copiandoli, mettendoli insieme e creando nuove interazioni.

Essenziale è il prendere appunti su di un quadernetto oppure fare copia / incolla in uno dei quaderni che puoi trovare nel gioco.

Ti crei da solo il tuo manuale personalizzato con tutti i codici che ti servono, da collezionare, modificare e incollare quando ti servono.

In questo gioco puoi hackare molte cose, non solo i computer. Molti oggetti e tutti i personaggi sono collegati alla grande rete, e puoi sfruttare questa cosa per modificare ad esempio il codice di una tazza di caffè per permetterti di stare sveglio per sempre o darti una super velocità, teletrasportarti nella stanza in cui è presente un preciso personaggio, modificare un distributore di bibite per creare un altro tipo di bevanda infinita, cambiare il codice di entrata di una porta in modo da farti entrare in una stanza nascosta, creare loop di codici per decriptare password, copiare la tua essenza in digitale e muoverti dentro internet, avere soldi infiniti o raggiungere il main-frame principale del gioco per romperlo oltre qualsiasi pianificazione degli stessi sviluppatori.



Else Heart.Break() è un gioco che ti lascia una enorme libertà su come risolvere le diverse situazioni, senza prenderti per mano e senza spiegarti nulla nel dettaglio, una libertà talmente vasta che lo stesso finale del gioco non riesce a prendere in considerazione tutte le infinite possibilità del giocatore. Ed è giusto così.

Hanno creato un gioco plasmabile a piacimento per cui sarebbe stato impossibile immaginare tutti gli infiniti modi che un giocatore ha a disposizione per arrivare al termine della sua avventura, e hanno preso la decisione più difficile: imporre un finale unico e lineare, in cui il giocatore non può modificare il destino del protagonista.

Il gameplay di Else Heart.Break() è talmente avanti a tutto che non può essere limitato da una storia, il suo limite di essere gioco con un inizio e una fine ne decreta una necessaria chiusura deludente rispetto alle grandiose attività hacker che ci hanno portato fino a quel punto.

Potrei parlare di altro, come della favolosa colonna sonora (che puoi ascoltare in streaming qui sotto), dei personaggi e del loro mondo che trasmettono un fascino tutto particolare fatto di amicizie, amori, notti passate a chiaccherare sul divano a casa di amici, feste illegali, allucinazioni digitali, voci di corridoio da deep web che si confermano reali, potrei criticare il sistema di movimento a punta e clicca che ne limita il fascino, ma in fondo a tutto Else Heart.Break() è diventato uno dei miei giochi preferiti di sempre e sarebbe difficile riuscire a spiegare perchè senza farlo giocare.





Se vuoi diventare un hacker, se ami le soluzioni complesse aperte all’immaginazione, se non hai paura di fare copia incolla e capire come funziona un linguaggio di programmazione basilare, se ti eccita il poter rompere un gioco oltre quello che avevano pianificato gli stessi sviluppatori, Else Heart.Break() è l’esperienza finale e totalizzante.

Buon divertimento.




30 marzo 2017

Penne [Regalo di Laurea] NON COMPRARLE! 5 Alternative Utili



Siamo ormai nel 2017 eppure c’è ancora chi riceve una penna come regalo per la sua laurea. Mentre i suoi amici festeggiano per aver ricevuto un nuovo cellulare, un Nintendo Switch o uno Smart Box per un weekend di relax o avventura, un povero essere umano è costretto a ringraziare i suoi parenti incoscienti che gli hanno regalato una inutile penna costosa che non userà mai nella vita.

Sono tante le marche famose che producono penne di qualità, come Montblanc, Swarovski, Pelikan, Monegrappa, Parker, Dupont, Faber Castell e Cartier, ma nessun ragazzo o ragazza di oggi desidera ricevere una penna di lusso dopo tutto lo sbattimento universitario.

Non fargli questo brutto scherzo.

Perchè è tradizione regalare una penna alla laurea?


Nessuno lo sa davvero, è un mistero irrisolto come quello della vita umana. Nel passato quando i nostri bisnonni erano contadini e Cristoforo Colombo conquistava le Americhe portando penne a sfera da scambiare con l’oro degli Indiani, ecco che qualcuno ha ben pensato di fare lo stesso per quel nipote lontano che stava per diventare dottore.

Prima delle guerre mondiali non c’erano ancora le industrie per la produzione su larga scala di penne: scrivere non era cosa da tutti. Per lo più chi doveva scrivere per lavoro era probabilmente un ricco imprenditore, un avvocato, un medico o altri ruoli più o meno dimenticati dell’antica borghesia internazionale. Gli scrittori e gli artisti erano rinnegati dai parenti, erano tristi e nessuno gli faceva un regalo, solo i giovani ricchi e dal futuro prosperoso potevano ricevere doni e felicità forever.

Si regalava una penna a quelle persone che avevano già la sicurezza di entrare in un mondo del lavoro molto diverso da quello di oggi, in cui dovevano firmare ricette, documenti per nobili e contratti importantissimi con cui decidere chi mandare al rogo. Per loro una penna era il simbolo della sottoscrizione di un futuro lavorativo già di successo prima ancora di iniziare: non tutti lavoravano con una penna, chi lo faceva era uno dei pochi fortunati che aveva potuto studiare e laurearsi.

Tutti gli altri sfigati lavoravano nei campi o nelle fabbriche, le penne non sapevano neanche cosa fossero o al massimo le usavano come cerbottane per sparare le palline di carta e andare a caccia di lepri.


Un neo-laureato userà mai una penna costosa?


Nei tempi antichi pochi artigiani costruivano penne stilografiche, poche persone si laureavano e pochi lavori avevano bisogno di una penna per scrivere. Le penne erano un oggetto d’arte artigianale, il loro prezzo più o meno costoso era in relazione a tutto il lavoro che ci stava dietro e alla bassa richiesta di specifici ruoli lavorativi.

Oggi naturalmente la realtà è molto diversa.

Chiunque può laurearsi con un po’ di impegno, centinaia di migliaia di studenti escono dalle università italiane ogni anno, senza maggiori possibilità di trovare un lavoro più decente del loro compagno delle medie che è andato subito a fare il muratore. Ogni neo-laureato, anche nel caso in cui abbia delle conoscenze o parenti che gli troveranno un lavoro facile nell’azienda di famiglia, non userà mai una penna da 100+ euro o non ne vedrà alcun valore.

In un mondo in cui le informazioni si scambiano in digitale a velocità pazzesche tramite internet, smartphone e computer potentissimi, mentre ci si chiede chi ancora scrive a mano, qualsiasi professionista preferirà l’ultimo modello di cellulare con firma elettronica piuttosto che una brutta penna costosa con la stessa funzione di una Bic da pochi euro comprata al supermercato.

Se regali una penna di lusso ci sono 3 diverse possibilità:


1) Il neo laureato non troverà un lavoro e prima o poi venderà la penna per comprarsi da mangiare.

2) Il neo laureato troverà un lavoro dove non serve una penna da 100+ euro, che terrà a casa in qualche cassetto.

3) Il neo laureato troverà un lavoro dove avere una penna da 100+ euro potrebbe essere un simbolo di successo, ma non la userà comunque mai perchè detterà tutto alla sua segretaria su computer o a Siri su iPhone.

Renditi conto, oggi non ha alcun senso regalare una penna di lusso per una laurea.

Sei ancora in tempo a cambiare idea: ci sono altri regali più utili che puoi fare.

25 marzo 2017

Uochi Toki - Il Limite Valicabile (Testi e Citazioni)

Prefazione:

Questo post dedicato ai testi de Il Limite Valicabile degli Uochi Toki è in lavorazione dall’inizio del 2015, ma come avevo già fatto notare qualche tempo fa, il mio attuale sistema operativo vitale che mi ha fortunatamente allontanato dal dovermi fare 4 ore al giorno di treno per andare e tornare dal lavoro, mi ha tolto quello spazio-tempo in cui potevo allegramente ascoltare e trascrivere canzoni come se non ci fosse un domani.

Abbiamo provato a continuare comunque questo lavoro epocale per trascrivere i testi del doppio CD del Limite Valicabile, ci siamo dati al crowdsourcing e al ti-prego-aiutami-a-trascrivere-tutta-sta-roba-che-da-solo-mica-riesco, un po’ ce l’abbiamo fatta (grazie all’aiuto di Giovanni B. e Marco B., oltre che qualche pezzo trovato anche su Genius) ma in ogni caso sembra inutile continuare a tenere nell’ombra tutto il lavoro fatto finora, e forse anche più utile pubblicare la trascrizione incompleta, per poi augurarmi che altra gente a caso passi di qui e lasci un commento qui sotto con altre parole, che poi mettiamo insieme per formare il tutto. Insomma, buona lettura e buon ascolto e grazie per chi vorrà aiutarci a trascrivere i pezzi e citazioni mancanti.


Introduzione:


Dopo un paio di anni di attesa dall’ultimo tankōbon che segue la trama principale (Macchina da Guerra) e qualche short story di intermezzo (Cystema Solari, Dio e il Diavolo, Fulmine di Alterità, Tali Capi), il 10 marzo 2015 è uscito il nuovo volume dei Uochi Toki, il manga che ormai ci tiene compagnia da più di 15 anni (se consideriamo anche il prequel spirituale intitolato Laze Biose disegnato dal loro circolo doujin). Un’opera infinita che tenta di gareggiare con Kochikame e Golgo 13 per diventare la serie di fumetti più longeva di sempre, nel frattempo gli Uochi Toki non si dimenticano di raccontarci le loro disavventure, per tenerci compagnia in quei momenti in cui abbiamo voglia di perderci in altri mondi con storie fantastico-realistiche.

Per questa uscita i due autori, Napo Palmichiiro a disegnare i personaggi e Rico Gatomo a delineare gli sfondi, hanno deciso di pubblicare una raccolta in 2 volumi intitolata “Il Limite Valicabile”, da 9 e 12 capitoli rispettivamente, sottotitolati “Un Disco Rap” e “La Fine dell’Era della Comunicazione”. Il manga continua la sua tradizione di Seinen con scene di azione epica, riflessioni astratte, considerazioni sui derivati delle piante, gare all’ultimo respiro, slice of life, intermezzi umoristici / demenziali (Dr. Slump e Arale), discorsi sulla musica neanche fossero una Mongolian Chop Squad e citazioni meta comunicative, come quando i personaggi del fumetto parlano di altri fumetti o anime. In ogni caso le citazioni sono tante, come vedete qui sotto. Spesso i protagonisti della storia rompono la quarta parete interpellando o annuendo direttamente al lettore e alle sue aspettative rispetto a certi generi di manga o di persone.



In questo doppio volume di Uochi Toki troviamo diverse collaborazioni con altri mangaka del sottobosco italiano, tra cui Zona MC, Campidilimoni, Murubutu, Miike Takeshi, Eell Shous e Matteo Marson, per un mix di discorsi amichevoli e (più o meno) spensierati in cui i personaggi disegnati dai diversi autori dialogano tra loro interagendo con i propri punti di vista, con i diversi stili di disegno. Anche la splendida cover che abbraccia i 2 tankōbon è opera di altri, disegnata dal maestro Dr.Pira dei leggendari Fumetti della Gleba. Insomma, un manga corale dove tanti personaggi si incontrano e dicono la loro sui vari argomenti trattati, nel modo che gli viene meglio.

Come al solito fate prima a leggere da soli tutti i capitoli del manga disponibili in streaming sulla pagina ufficiale degli Uochi Toki su Bandcamp e se vi piace, potete poi comprarlo in digitale nella stessa pagina, oppure in formato fisico da La Tempesta Dischi.

Di seguito una raccolta random di citazioni, note, commenti più o meno interessanti sui testi de Il limite Valicabile. Come al solito se abbiamo sbagliato qualcosa, se volete indicare qualche citazione che ci siamo persi, se riuscite a capire cosa dicono in quei pezzi lasciati con ??? e se volete contribuire trascrivendo i testi mancanti, aggiungete pure i vostri commenti qui sotto. Grazie!

1 marzo 2017

Domande Retoriche e Magie Oniriche per una Rivoluzione del Quotidiano Attraverso il Sogno e la Morte


Ci risiamo. Qualcuno ha deciso di pubblicare su carta una serie di scritti digitali messi insieme da questo personaggio misterioso e indisponente. Ce ne era davvero bisogno? Non sappiamo quali occhi guarderanno queste lettere impresse sul bianco, ma le possibilità sono probabilmente due: o conoscevi già l’autore e volevi possedere una copia fisica dei suoi pensieri passati, oppure hai visto per caso il titolo e ti ha incuriosito, comprato in un impeto di avventura incosciente. Cosa aspetterà i lettori nelle pagine di questa raccolta?

Amore simbolico, tagli di capelli, inesistenza della noia, rinnegazione del procreare, viaggi nel tempo, spiegazione interiore dell’arte, liberazione del tempo libero, cancellazione dei problemi, anemia della comunicazione di massa, aspetti inattesi della crisi economica, cibo per gatti, soluzione del suicidio, la morte come risposta finale e visioni oniriche che sembrano fiabe allegoriche vissute in un altro mondo che non è più. Sono questi i momenti vaghi e incompleti fissati nello spazio tempo dentro questo libro.

Non ci diamo spiegazioni o valutazioni per il risultato che teniamo per le mani. Forse leggerai queste idee con disprezzo e rinnegazione, forse ne trarrai qualche sorriso compiaciuto, forse capirai che il vero obiettivo non è quello che vedi sulle pagine, la missione segreta di queste parole è quella di farti aprire un terzo occhio che si affaccia su una infinità di idee contrarie, di farti trovare nuove domande a cui rispondere in maniera del tutto personale. Scrivendo qualcosa che rompe il muro di ciò che è solito, utile, atteso e augurato, solo così si possono attivare reazioni umane, solo così si può pensare che esista ancora qualcosa di più là fuori e dentro di te. Qualcosa che forse ancora non conoscevi.

Come tutte le opere dell'autore, i racconti e i saggi pubblicati in questo volume non vanno presi troppo sul serio. Solamente con l’auto-ironia, con la capacità di ridere sulle disgrazie del mondo è possibile comprendere qualcosa di più su quello che sta accadendo nella società post-moderna. Allo stesso tempo, ogni singola lettera è da prendere molto seriamente, seria come la morte. Quale è il segreto per essere felici, senza preoccuparsi dei problemi quotidiani?

Questo libro è una chiamata sussurrata alla tua personale rivoluzione quotidiana. Sta a te decidere che farne. Buona fine del mondo a tutti.

Riassunto: LULZ, per onorare i 7 anni di esistenza di questo blog ho raccolto in forma fisica le varie domande retoriche che avevo pubblicato su queste pagine in passato, un paio di scritti inediti e le storie allegoriche immaginate nei momenti di illuminazione. Come già fatto con il libretto di aforismi dedicati a Emil Cioran, ora esiste un libricino lungo più del doppio con i testi storici di We Are Complicated fatto apposta per tenere sulla mia libreria tutte quelle idee scritte in un periodo di tempo che non è più, oltre che per salvare in formato fisico parole che potrebbero sparire dal digitale. Poi magari a qualcun altro interessa averne una copia in casa, quindi la trovate su Amazon nel caso (come sempre il prezzo è per la maggior parte il costo di stampa più le percentuali Amazon, a me arrivano giusto 2 euro credo). Have fun.

9 febbraio 2017

Risparmiare su Riscaldamento e GAS: Soluzione Estrema (che funziona)


Avendo iniziato a lavorare da casa da più di un anno e scegliendo una vita di downshifting in cui abbassare le spese superflue per vivere meglio con poco, uno dei problemi principali che volevo risolvere era quello delle spese per il riscaldamento. Vivendo nel nord Italia gli inverni sono abbastanza freddi (anche se non più come una ventina di anni fa) e per circa 5 mesi all’anno dobbiamo usare il nostro riscaldamento autonomo.

Quando lavoravamo tutti e due fuori casa potevamo anche lasciare il riscaldamento spento per tutta la giornata, per non sprecare GAS e abbassare la bolletta dell’ENEL, per accenderlo solo quando tornavamo la sera. Adesso invece passo la giornata in casa a lavorare per conto mio davanti al PC e con l’inverno e il freddo avevo bisogno di una soluzione economica ma funzionale.

Da novembre 2016 ho quindi fatto diversi esperimenti e attuato alcune soluzioni di risparmio GAS che ora mi permettono di stare al caldo senza dover neanche accendere la caldaia tutto il giorno… e sono molto soddisfatto!

Attenzione: questa potrebbe essere una soluzione estrema per la maggior parte delle persone, ma se sei uno di quei pochi rivoluzionari del risparmio, probabilmente sarai contento di provare anche tu questi consigli e confermare che funzionano :P

Se non devi più alzare il riscaldamento (o puoi accenderlo poco in occasioni particolari), è facile capire come si possa risparmiare sul GAS. Questo sistema funziona anche con i riscaldamenti centralizzati, basta tenere al minimo (o spento) il tuo termostato.

Premessa, consigli e buon senso


Ci sono tante pagine online con decine e decine di liste e guide su come risparmiare in casa, come quelle su NonSprecare, AbbassaLeBollette, IdeeGreen, Consumatori e AlClimatizzazione ma in tutte quante ci sono più che altro consigli molto generici che seguono il buon senso. Mi sembrano articoli scritti da stagisti che per quanto pieni di ottimi consigli, non hanno messo davvero in pratica il risparmio a casa loro.

Naturalmente è importante avere un buon sistema di riscaldamento sicuro, tenere la temperatura interna a non più di 20 gradi, non coprire i caloriferi con oggetti o vestiti, cambiare l'aria delle stanze solo la mattina aprendo tutte le finestre per pochi minuti, fare attenzione alla manutenzione di caldaia e impianto a GAS, tenere chiuse le porte delle stanze per non disperdere calore e così via. Credo che chi vuole risparmiare sul riscaldamento fa già in automatico tutte queste cose.


La mia soluzione per non accendere neanche il riscaldamento


I consigli sono utili solo quando li si prova e li si testa sulla propria pelle, per capire se funzionano. La soluzione al freddo in casa che sto usando già da alcuni mesi per risparmiare sul riscaldamento segue 5 punti principali:

1) Isolare finestre e porte per eliminare gli spifferi
2) Mettere pannelli termoriflettenti dietro i caloriferi
3) Indossare vestiti adatti
4) Usare un sacco a pelo invernale
5) Bere tisane calde scaldando l’acqua con il bollitore elettrico

Semplice no? Anche nelle scorse settimane quando fuori c’erano -5 / -10 gradi sotto zero, anche mentre fuori nevicava, seguendo questo sistema stavo beatamente in casa tutto il giorno con i caloriferi spenti. Ecco di seguito alcune spiegazioni nel dettaglio.

2 febbraio 2017

i 10 Migliori Giochi Wii U che Nessuno ti ha MAI Consigliato

i 10 Migliori Giochi Wii U che Nessuno ti ha MAI Consigliato

Ormai è ufficiale: con l’uscita del Nintendo Switch il prossimo 3 Marzo 2017, il Wii U è definitivamente morto e sepolto, pure Nintendo ha confermato che il loro ultimo gioco sarà Zelda: Breath of the Wild e hanno ufficialmente smesso di produrre la console: ora potranno far finta che non sia mai esistita. Sicuramente il successore del Wii non ha avuto il suo stesso successo, vendendo solamente 14 milioni di console in tutto il mondo, ma anche se hanno pubblicato meno giochi per Wii U, non mancano comunque titoli interessanti rimasti nascosti a tanti giocatori.

Questa lista è dedicata ai migliori giochi per Wii U che NESSUNO TI HA MAI CONSIGLIATO (o quasi), videogames alternativi e titoli dimenticati che per qualche motivo sono stati un po’ snobbati da pubblico e recensori. Qui non ti consiglio quei giochi WiiU più famosi e popolari già trattati in siti come Ludomedia, Multiplayer, IGN e Wiitalia, perchè tutti ormai sanno che i giochi di Super Mario, Zelda, Mario Kart, Donkey Kong, Splatoon, Super Smash Bros, Minecraft, Pokèmon e Yoshi sono belli.

Allo stesso modo non elenco giochi solo digitali disponibili su Nintendo e-Shop come Affordable Space Adventures, Shantae & The Pirates Curse, Knytt Underground, Trine 2 o Axiom Verge, perchè spesso sono disponibili anche su altre console o PC e c’è sempre il rischio che in futuro non potresti più scaricarli se il negozio digitale per WiiU viene rimosso.

Come ho fatto per la lista PSP, in questa top 10 ti consiglio invece quei giochi per WiiU meno conosciuti, quelli che non si vedono spesso nei negozi e che vale la pena comprare appena li trovi a un buon prezzo. Infatti tutti i giochi seguenti sono da considerarsi “potenzialmente rari”, nel senso che non hanno venduto molto, ne hanno stampate poche copie rispetto ad altri titoli più famosi e tra qualche anno i collezionisti faranno fatica a trovarli, facendone alzare il prezzo.

Supporto Morale

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