2 maggio 2016

Deumidificatore Portatile: Quale Scegliere? i Migliori del 2017

Vivendo in una casa con un grande giardino, con un intero lato verso nord, con un piccolo bosco sul retro, in una zona d’Italia molto piovosa (sopratutto tra maggio e luglio) e diverse falde acquifere nei dintorni, è facile capire come da noi l’umidità sia sempre stata un bel problema. Oltre che portare eventuali mal di schiena e dolori alle ossa per chi è predisposto, per colpa della grande umidità che abbiamo in casa compaiono spesso tracce di muffa negli angoli dei soffitti e sui muri. Unendo il fatto che stendiamo il bucato in casa e che non sempre riusciamo a fare arieggiare bene i bagni dopo esserci lavati (ad esempio d’inverno con il freddo chiudiamo prima del dovuto, vedi anche il post dedicato al risparmio sul riscaldamento), per combattere l’umido nelle stanze abbiamo dovuto per forza affidarci a un deumidificatore portatile, in modo da spostarlo facilmente da una stanza all’altra della casa. Usandolo appena stendiamo i panni umidi usciti dalla lavatrice, aiuta anche ad asciugare il bucato più in fretta! Insomma, i benefici del deumidificatore sono tanti, sia per la salute che per la cura della casa.

Migliore Deumidificatore Portatile 2016

Come Funziona il Deumidificatore Portatile?


Ci sono due tipi principali di deumidificatori portatili: elettrici e a sali. I primi si attaccano solitamente alla corrente e sono molto potenti, con pale che aspirano l’aria all’interno, la fanno condensare con un sistema di raffreddamento e la rilasciano più secca (tra le marche più famose ci sono Delonghi, Ariston, Elron, Mitsubishi, Argo, VicTsing, Olimpia Splendid e Trotec). Quelli a sali invece funzionano senza elettricità, semplicemente con il vecchio sistema della nonna per cui il sale assorbe naturalmente l’umidità e una volta consumata tutta la pastiglia, si cambia con una nuova. Ovviamente i deumidificatori a sale non hanno una potenza di raccolta d’aria e semplicemente asciugano quella che gli sta vicino, rendendo il processo molto più lento e adatto ad armadi o stanze piccole. Entrambi i tipi di deumidificatori possono essere definiti “portatili”, nel senso che non sono fissi su un muro, ma si spostano manualmente dove ce nè bisogno. Quelli a sali sono in plastica e leggeri, quindi si spostano più facilmente, mentre quelle elettrici di solito sono fatti con parti elettrico-meccaniche e pesano una decina di chili, oltre che doverli posizionare per forza vicino a una presa elettrica per farli funzionare.

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