5 marzo 2015

Il Limite Temporale

Non capisco ancora se pure lavorando più vicino a casa comunque non ho tempo di fare molto più di prima oppure ho già aggiunto cose da fare e le sto facendo e quindi non ho comunque tempo per le altre cose che vorrei fare se avessi ancora più tempo. Mmmhh.


In ufficio ancora non abbiamo una sede fissa perchè anche se a Novembre mi dissero: "si abbiamo già trovato una nuova sede e tra poco ci trasferiamo", ancora non hanno scelto quella definitiva e quindi al momento siamo dentro a un coworking che dista circa 15 minuti in più da dove dovremmo essere, quindi per tornare a casa invece di metterci 25 minuti ce ne metto 40 di minuti. Un po' una rottura di cazzo.

Anche se, devo dire, che oggi il viaggio in auto è migliorato notevolmente visto il leak dell nuovo album degli Uochi Toki, Il Limite Valicabile, che mi ha fatto compagnia per questi 80 minuti di tempo per raggiungere e tornare dall'ufficio. Ho già in mente come strutturare il post dedicato, ho già paura per l'enorme quantità di citazioni sommerse in quei testi, sarà favoloso, ci metterò una vita, sarà divertente, urca!

Cambiando abitudini e zone lavorative i miei ascolti musicali stanno shiftando sempre più sui racconti di accompagnamento alla guida piuttosto che le urla spastiche per isolarsi dal formicaio dei corridori milanesi. 


Un messaggio sul cellulare mi ricorda che tra un poco devo recuperare la Persona Che Fotografa Con Le Parole in stazione, il che poi significa che nei fatti dopo essere tornato a casa ho giusto altri 40 minuti liberi in più, per poi uscire a recuperarla e tornare di nuovo a casa allo stesso orario di quando lavoravo a Milano. Un po' sbattimento, ma dopo più di un mese con il nuovo lavoro, mi sembra di essere comunque rinato, tolte le 4 ore di pendolarismo per andare e tornare da Milano, anche dormendo poco e con non troppo tempo libero in più, mi sento molto meno stanco. Evviva!

Certo mi manca il venerdì libero. Vedremo comunque come andrà avanti questa cosa lavorativa, faccio sempre in tempo a scegliere nuovamente di fare il disoccupato felice che finge di fare il freelance.

Con gli altri nerd stiamo ancora giocando Borderlands 2 in coop online, ormai da un anno? Giocando 3 o 4 ore a settimana, non è che abbiamo fatto poi così tante ore, circa 240, e potenzialmente ci potremmo giocare ancora per un sacco se volessimo finire tutto bene, ma visto che ormai Ed non ha più una ADSL adatta per giocare e Blek ha il PC che si fonde, io e Rosa da soli fatichiamo a finire quei dannati Power Levels. Vabhe, ci diamo ancora un paio di mesi e poi decideremo se cambiare gioco :P


In singolo invece dopo aver iniziato SKYRIM nelle settimane di pausa da un lavoro all'altro, l'ho messo in pausa perchè è davvero troppo enorme e potrei metterci anni per finirlo, quindi prima di disperdermi in quel mondo da esplorare tutto a random, ho finito e sto cercando di finire un po' di altri giochi corti: FRACTS OSC (favoloso lo stile estetico, enigmi noiosi) , Stick It To The Man! (bellissimo il character design e l'humor, enigmi troppo facili) e Gone Home (più che un gioco, una storia interattiva con amarcord anni '90). Se mi va bene in singolo riesco a giocare un paio di ore a settimana, e il mio file excel da autistico con tutta la lista dei giochi che devo ancora iniziare con il tempo necessario per giocarli mi dice che a questo passo mi serviranno circa 7 anni per giocarli tutti, bene. Bene. Non ho fretta, vorrei solo giocare di più :P

Purtroppo sto ancora finendo dei lavori come freelance che avevo iniziato prima di cambiare lavoro e questo significa altre ore settimanali impegnate in cose che non mi interessa fare. Ormai cerco di finirle e poi basta.

Visto che tutto ciò non bastava, per uno dei siti su cui lavoro per passione stiamo anche scrivendo un libro, ovvero altri articoli da scrivere e interviste da seguire. Se va tutto bene, finiamo nel 2016. Un po' impegnativo, ma sarà una grande soddisfazione vederlo completato.


Ho diversi manga nuovi da iniziare, ma come al solito aspetto l'estate e le vacanze. Non prendendo più i mezzi pubblici non ho neanche più quei tempi morti tra l'attesa di un treno e l'altro per leggere libri, quindi non so bene quando sarà la prossima volta che userò la biblioteca, perchè se ci metto 4 mesi a leggere un volume, mi vengono a picchiare. Per il momento sto leggendo un libro di Murakami che mi ha regalato a natale la Stilista di Argomenti, poi vedrò dove recuperare qualcosa di ancora non letto.

La casa la stiamo un po' dimenticando, dovremmo pulire ancora bene i muri dalla muffa (e poi recuperare un deumidificatore per asciugare l'aria), sistemare alcuni mobiletti nuovi che abbiamo preso a gennaio, spostare mobili vecchi, appendere quadri, togliere lampadari, spolverare, riordinare... ma si rimanda sempre perchè i weekend non sono abbastanza lunghi.



Intanto la scorsa domenica siamo riusciti a organizzare un'altro cineforum per la proiezione di Schizopolis, ancora più bello della prima volta che l'ho visto. Ho un po' di altri film in lista da recuperare da tempo, ma alcuni non li trovo online da nessuna parte, ne in download ne da comprare in DVD, poi comunque mi ricordo che saranno mesi che non riesco a vedermi un film da solo e quindi aspetto senza fretta.

Cosa aspettarmi dalle prossime settimane? Per prima cosa, capire se ci sarà davvero un giorno di ferie in svizzera il 19 marzo.

8 commenti:

  1. La prima immagine sembra un po' gli appartamenti che ci sono nella warehouse qui di fianco (quella per ricchi).
    Mi sembra che, nonostante tutto, sia meglio di prima: il tempo è quello che è, ma un po' di grigiore milanese te lo sei tolto :-)

    RispondiElimina
  2. Proprio ieri rileggevo un tuo vecchio commento sul mio blog sulla mancanza di tempo.
    Ti capisco, hai davvero una vita impegnata. Spero che possa trovare un pochino di quiete ogni tanto :)

    RispondiElimina
  3. Per pulire e riordinare il tempo non basta mai! -_-

    RispondiElimina
  4. @Clyo: naturalmente quella foto è stata presa a caso da Google, il coworking qui sembra uno di quegli uffici dei film americani con le stanze con i muri a vetri :O
    Sicuramente non tornerei a Milano, anche per tutti gli altri problemi del lavoro precedente, per il momento vediamo come procede qui :P

    @Marco: come scrivevo anche in questo post, a volte mi sembra che se anche trovassi un modo per non dover lavorare, mi lamenterei comunque di non avere tempo per fare tutto quello che vorrei farei, visto che gli interessi sono infiniti e il tempo no.. un po' comunque negli anni sto migliorando e sono già soddisfatto se riesco a fare almeno un paio di cose tra le mille ;P

    @Nyu: davvero.. non mi piace vivere nello sporco, ma per pulire una casa, sopratutto se grande come quella in cui siamo, serve un sacco di tempo.. ogni anno mi riprometto di pulire tutte le stanze nel minimo dettaglio almeno nelle "vacanze", ma naturalmente questo non accade mai :P

    RispondiElimina
  5. Lavorare vicino casa è un grande vantaggio. Anche io raggiungo il posto di lavoro liberamente in macchina e nonostante questo la sera per una imprecisata motivazione mi ritrovo a crollare dal sonno senza riuscire a fare niente... vabbè.
    Il fatto che tu non debba più andare a Milano è già un trionfo.

    Devo ancora sentire il nuovo album degli Uochi Toki!!

    Gone Home interessa anche a me, ha tutte le carte in regola per potermi piacere. Come genere intendo, per lo più.

    RispondiElimina
  6. il sonno mi rimane, le sere durante la settimana andrei volentieri a nanna alle 21, ma confronto a prima ho tutta un'altra energia :O Diciamo che al momento è una buona via di mezzo nell'attesa di riuscire davvero un giorno a poter lavorare in proprio da casa :P

    Quando riesci ascolta sopratutto la traccia "Una Cena" del nuovo album degli Uochi :)

    Gone Home è un concentrato di citazioni anni 90, da X-Files ai giochi per Super Nintendo passando per il Grunge, ma come dicevo di gioco c'è poco, è più che altro una storia da seguire, nessun enigma da risolvere (se non aprire porte nel giusto ordine). Dura poco (un paio di ore) e me lo hanno regalato, quindi sono rimasto soddisfatto ;)

    RispondiElimina
  7. Io a fare casa-lavoro ci metto 45 min secchi. Prima ci mettevo un'ora, quel quarto d'ora è una piccola delizia.
    Il contro della nuova sede è che mi richiedono più straordinario (tipo che io entro alle 8 del mattina e c'è un tizio che mi piazza una riunione tutti i mercoledì dalle 6 alle 7) XD

    RispondiElimina
  8. io ancora non ci credo che con il nuovo lavoro ci metta solo 15 minuti per arrivare in ufficio, dopo 7 anni a metterci 2 ore, è quasi un sogno.. peccato che la mole di lavoro sia centuplicata :P

    RispondiElimina

Supporto Morale

Se apprezzi quello che scrivo e devi già fare un ordine da Amazon, entraci da questi banner e link prima di comprare; per te non costa nulla in più, a me arriva una percentuale :)