3 luglio 2014

Black Moon: nella tana del coniglio nero con allegorie di genere


Black Moon è un film del 1975 scritto e diretto da Louis Malle, regista che ho amato con My Dinner With Andre ma di cui il resto della filmografia non mi ha mai attirato in modo particolare. Tra gli altri film da lui girati, l’unico che in qualche modo ha stuzzicato la mia curiosità era proprio questo Black Moon, uscito in italiano con il titolo tradotto “Luna Nera”, le cui descrizioni lo delineavano come una specie di Alice in Wonderland in versione dark.

Ero un po’ dubbioso a riguardo, ma anche grazie all’ottimo articolo su 366 Weird Movies a un certo punto mi sono deciso a guardare Black Moon, ed è riuscito a superare ogni mia aspettativa: una pellicola favolosa che riesce a trasmettere tutto il fascino del cinema surreale, per qualcuno nosense e quindi dagli infiniti significati.


Nell’introduzione di Black Moon seguiamo una ragazza che corre in macchina su una strada deserta, investe a random un tasso, finisce davanti un gruppo di uomini soldato in guerra contro donne soldato, e fugge per delle lande desolate e un po’ nebbiose, che finiranno per essere una specie di tana del bianconiglio, in cui cadere per ritrovarsi in un mondo anche più strambo di quello da cui stava scappando, una villetta di campagna con personaggi e animali decisamente bizzarri.

Black Moon è un film che gioca con l’immaginario onirico, con i simboli e le metafore, per raccontare il conflitto esistente fin dall’alba dei tempi, fra uomini e donne, fra giovani e anziani, figli e genitori, tra maschile e femminile, adolescenza ed età adulta; una serie di dialoghi strambi e fantastiche allucinazioni che in qualche modo possono davvero essere avvicinati al libro di Lewis Carroll, ma in versione più oscura e multistrato, con unicorni nani, amici ratti, fiori che soffrono, chiamate radio da altri spazi-tempi, suoni, canti e allegorie che non si prendono mai troppo sul serio.


Non sto a scrivere altro per non rovinare tutta l'imprevedibilità di Black Moon, ma se queste parole sparse vi hanno incuriosito, date un’occhiata ai video qui sotto e poi cercate un torrent su Google o guardatelo in Streaming da Youtube, tanto Louis Malle è morto quindi non gli arriveranno mai i soldi (comunque se volete averlo in DVD, potete trovarlo su Amazon.it a circa 18 euro). Buona visione!



5 commenti:

  1. Sembra bellissimo anche se non lo capirò.. °o°
    Me lo segno!

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  2. La ragazza più impedita della storia, l'unicorno più obeso di tutte le favole ( anch'io pensavo fossero più "slim") e il topo...è davvero un topo? Secondo me è una di quelle bestie strane col marsupio che si trovano in Australia.

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  3. @Nyu: qualsiasi cosa capirai, sarà quella giusta! nessuna spiegazione predefinita :)

    @Clyo: l'hai visto quindi? :) si probabilmente quel topo è un altro tipo di marsupiale "cugino austrialiano del ratto europeo"

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  4. Nuh, ho dedotto tutto dal video, magari se ho tempo e voglia lo guardo su U tube , ma devo essere nel modo giusto.

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  5. Hai dedotto molto bene :D Mi piace però sopratutto come usi "nel modo" giusto come se stessi parlando in inglese, ormai sei anglofona

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