21 settembre 2012

Confessioni e Anatemi, di Emil Cioran


Confessioni e Anatemi è stato pubblicato nel 1987, ultima opera presentata da Emil Cioran quando era ancora in vita, a 76 anni. Cosa potrei scrivere d'altro per introdurre questo libro, che non abbia già scritto nei post su Al Culmine della Disperazione, Il Funesto Demiurgo, L'Inconveniente di Essere Nati o Sommario di Decomposizione? L'autore è ormai anziano e maestro dei pensieri scritti in forma di frasi brevi, con cui esternare la sua filosofia di vita che lo ha accompagnato contro l'irrealtà del tutto, fino al ritorno al nulla.

Anche in Confessioni e Anatemi troviamo quindi i temi a lui cari, tra osservazione dell'essere umano, la musica, le religioni, la morte come liberazione, la non-realtà di ogni atto, il futuro dell'umanità, il distacco e l'introspezione. Il libro è suddiviso in 6 capitoli: Al margine dell'esistenza, Fratture, Magia del disinganno, Di fronte agli istanti, Esasperazioni, Nefasta chiaroveggenza.

Come sempre, per capire meglio cosa scrive Cioran in questo libro, qui sotto una serie di aforismi e citazioni da Confessioni e Anatemi. Se vi interessa, andate alla vostra biblioteca di fiducia per prenderlo in prestito :P Buona lettura!
Per disarmare gli invidiosi, dovremmo uscire per strada con delle stampelle. Solo lo spettacolo del nostro decadimento umanizza un po' i nostri amici e i nostri nemici.

Dato che l'uomo è un animale malaticcio, i suoi gesti e le sue parole hanno tutti indistintamente valore di sintomo.

Il miglior mezzo per sbarazzarsi di un nemico è dirne bene ovunque. Glielo riferiranno, e lui non avrà più la forza di nuocervi: avete spezzato la sua molla... Sarà sempre in guerra contro di voi ma senza vigore né costanza, giacché inconsciamente avrà smesso di odiarvi. È vinto, e ignora la propria disfatta.

Stamattina, dopo aver sentito un astronomo che parlava di miliardi di soli, ho rinunciato a farmi il bagno: a che pro lavarsi ancora?

E' impossibile passare notti bianche ed esercitare un mestiere: se quando ero giovane i miei genitori non avessero finanziato le mie insonnie, mi sarei sicuramente ucciso.

Quei figli che non ho voluto, sapessero la felicità che mi debbono!

17 settembre 2012

Demon Chaos [PS2]: quanti nemici riesci a contare mentre schiacci tasti a caso?


Demon Chaos (Ikusagami  in japan) è un hack 'n slash ambientato in un Giappone fantasy / feudale, sviluppato da Genki e Now Production, pubblicato nel 2005 (Giappone) / 2007 (Europa) per Playstation 2. Tanto per fare un po' di storia, a fine 2005 è poi uscito l'Xbox 360, eppure Demon Chaos riusciva a essere graficamente più impressionante di molti titoli per la nuova console. Il motivo? Il numero di nemici su schermo. Decine? No. Centinaia? No. Migliaia? Yep. 65.535 nemici in campo. Sessantacinquemilacinquecentotrentacinque nemici. Dannatamente epico.


Avevo notato il gioco su qualche forum, in cui la gente si chiedeva come potevano riuscire a far girare tutti quei personaggi su una vecchia PS2, poi probabilmente me ne ero dimenticato visto che una volta uscito sembrava rimasto rilegato nel solo Giappone. Eppure un paio di anni dopo, ecco che Konami per qualche motivo random si è decisa a pubblicarlo anche in Europa.

Scoperta l'uscita PAL probabilmente solo l'anno successivo (2008?) sono riuscito a farmi prestare una Playstation 2 e recuperare il gioco a prezzo stracciato, visto che nessuno se lo cagava. Come si gioca a Demon Chaos? Si entra in un livello e si schiacciano tasti un po' a caso (ma con ritmo) per fare combo infinite e uccidere tutti quei nemici fino a chè le tue dita non fanno male e perdi la sensibilità alle mani. Distruggere cristalli da cui provengono i demoni, oppure proteggere l'esercito alleato, in ogni caso il particolare orgasmico del gioco è uno solo: vedere il proprio personaggio completamente immerso in un mare di nemici e riuscire in qualche modo a sopravvivere.


Nemmeno altri hack 'n slash come Gauntlet Legends o Dynasty Warriors riescono ad avvicinare i livelli di solennità che si possono raggiungere vedendo il counter delle combo salire sopra i 10.000, mettersi sull'alto di una collina per vedere la valle completamente ricoperta di truppe in movimento. Completando le missioni, si sale di livello, si sbloccano armi sempre più forti, si imparano combo sempre più devastanti. Il gioco perfetto per quando ci si vuole rilassare senza pensare troppo a quello che si sta facendo: stravaccati sul divano, il pad, schiacciando tasti il più velocemente possibile.

L'unico difetto di Demon Chaos? Non c'è una modalità cooperativa. Ok, probabilmente la PS2 non ce l'avrebbe fatta a far girare pure un secondo giocatore, ma un vero hack 'n slash è castrato alla nascita senza il multiplayer. Insomma, bellissimo ma molto ripetitivo e senza un amico con cui condividere lo schermo, parole, tattiche e situazioni epiche, il tutto manca di quel particolare che lo avrebbe reso fucking awesome.


In ogni caso, un gioco cult semi sconosciuto che bisogna per forza avere nella propria mensola dei giochi PS2, anche solo per dimostrare agli amici che possono davvero fare i giochi con più di 60.000 nemici (anche se poi ovviamente i livelli erano praticamente vuoti di ogni altro particolare).

Dove comprare Demon Chaos? Su Play.com al momento lo hanno a circa 14 euro, su Amazon UK a circa 8 euro (+ spese spedizione), oppure su Ebay IT a circa 13 euro.Have fun!

Supporto Morale

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