10 agosto 2012

I Love Turbulence

Come spesso capita, cadiamo ancora nel vento delle aspettative, non perchè non ci avessimo già ragionato, quanto perchè ogni tanto facciamo finta che possa esistere una giusta direzione in questa passeggiata casuale tra le persone. Le singole cadute, anche se ripetute, neanche fanno danni particolari, è più un problema di equilibrio generale. Che in ogni caso, come per i bambini, ogni volta ci sbucciamo le ginocchia siamo sempre meno preoccupati per tutto il sangue che esce e la terra che sporca la ferita. Usiamo ogni giorno litri e litri di disinfettante, che ci rende immuni alle infezioni più gravi, che ci anestetizza ma contemporaneamente ci esalta con un entusiasmo che cancella ogni piccolo grande graffio, a patto di ricordarsene. Perchè, ecco il problema!, qui è solo una questione di consapevolezza e immaginazione, eterna lotta che difficilmente si concluderà con la vittoria dell'una o dell'altra forza in gioco. Come nel sogno in cui passeggiamo per un paesino abbandonato nei boschi, forte aria di bufera sul sentiero, mentre un'enorme corvo nero si impegna per rimanere appoggiato sui rami di un albero, per poi lasciarsi trascinare dal vento e volar via appena si accorge della nostra presenza. Inciampare sulle persone non è cosa da niente, ma dal numero che abbiamo lasciato a terra, qui ormai si cammina direttamente sui corpi, più o meno profumati. Che poi quelle vostre ossessioni a noi confidate ci sembrano assurde, ma allo stesso tempo così simili alle cadute da noi stessi intraprese, certo, con una diversa visione o maturità. Quindi continueremo a sostenervi nella vostra passeggiata alquanto difficoltosa, magari con l'augurio che una vostra prossima caduta critica vi faccia meglio comprendere che quel sentiero interpersonale non è proprio adatto alla vostra andatura lieve. E noi, che possiamo raccontarvi? La storia di un futuro fatto di situazioni create nel passato, la cui consistenza è proporzionale alla casualità con cui cade un fiocco di neve nella tempesta.

8 agosto 2012

Sex Machine di Shinichi Hiromoto


Sex Machine è un manga in 2 volumi di Shinichi Hiromoto, pubblicato in Giappone nel 2001 dalla Enterbrain e tradotto anche in italiano nel 2003 dalla Kappa Edizioni. Inizio subito dicendo che questo è tra i manga di Hiromoto che mi sono più piaciuti (assieme a Fortified School e Carne e sangue), riuscendo a sintetizzare tutte le caratteristiche dell'autore: disegno spastico a macchie, scontri aggressivi, giappone storico feudale, sessualità estrema, futuro post-apocalittico, società violenta, il tutto senza prendersi troppo sul serio.

Di cosa parla Sex Machine? 
Per le strade di un mondo futuribile e allucinato scorazzano i sex machine, androidi meccanici in grado di trasformare l'energia generata dall'amplesso sessuale in forza motoria. A guidare i sex machine sono bande di giovani teppisti che con le loro scorribande terrorizzano le provincie più remote. Suzuka Yoshimura era una di loro, ma adesso è diventata un poliziotto anche se non riesce a liberarsi del marchio di ex teppista. La sua vita scorre tra le corse in moto e violenza, finchè un giorno incontra Zero, un leggendario sex machine che quattro secoli prima era il fedele centauro del sanguinario Nobunaga Oda.

La trama vi ispira per i suoi schemi un po' sghembi? Oppure vi sembra un pastrugno di violenza e facile volgarità? Un po' entrambi. Sex Machine non è il classico manga shonen per ragazzini, è un concentrato di azione da film epici anni '80, un Mad Max che esplode di energia sessuale, un'avventura trash che non finisce mai sul ridicolo, una collezione di città mezze distrutte, peni, moto, tette, culi, fantasmi del passato, demoni, bande di teppisti, orgasmi meccanici che mettono a fuoco e fiamme l'intero mondo.

Insomma, tutte le tematiche e lo stile di Shinichi Hiromoto, in 2 volumetti che aprono e chiudono una storia ambientata nella sua testa non tanto normale. Cosa ha di speciale questo autore? Non lo so. Sex Machine è uno di quei manga che quasi quasi ti vergnogni a dire che ti piace, ma non ci puoi fare niente e consumi le pagine una dietro l'altra per vedere quali assurde estremità salteranno fuori o dentro da un momento all'altro.


Esiste anche un "numero pilota" di Sex Machine, un volumetto dal titolo "Violent Runner Vibrator", manga che ho fatto molta fatica a trovare... ma che ancora non ho letto, aspettando di godermelo sotto il sole estivo. Quindi tra qualche giorno :P

Dove comprare i 2 volumetti di Sex Machine? Al momento lo trovate facilmente su Amazon IT e su IBS a circa 7 euro l'uno (già scontati quindi), oppure potete tentare la fortuna e cercarlo in qualche bancarelle delle offerte alle prossime fiere del fumetto. Come ogni altro manga di Shinichi Hiromoto, sembra difficile trovare degli scans online di Sex Machine.


Se vuoi scoprire altri manga alternativi, ecco una serie di video da Youtube:


Supporto Morale

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