4 agosto 2012

Colazione con pollo e patate, depurazioni, metodi e calcoli, immedesimazioni, libertà

Uuurgh, ieri sera eravam nel giardino di Emogamer con un po' di gente e tra una cosa e l'altra son tornato a casa che eran quasi le 4, quindi oggi mi son svegliato tardissimo e la mattina è già bella che andata :\ Comunque da ieri sono ufficialmente in ferie, quindi utilizzerò il mio tempo libero nel migliore dei modi e questo probabilmente vorrà dire una diminuzione dei post sul blog, che mi serve di più come sfogo quando sono in periodo lavorativo.

Comunque non so se ho preso qualche virus maligno sul PC o la linea internet va di merda o entrambi, ma è tutto dannatamente lento. Faccio partire pulizia del PC intanto che preparo il pranzo vah.


Non mi impressioni troppo con il tuo mostrarti, non altro che le parole possono convincermi a offrirti spazio e tempo. Dall'altra parte, una figura si delinea all'orizzonte, ma probabilmente in tempi e luoghi non più idonei al nostro essere ormai.

Per evitare dispersioni e ottimizzare queste 3 settimane di vacanza, vediamo di fare un calcolo approssimativo delle ore disponibili e di quello che vorrei fare. Segue organizzazione matematica che mi serve giusto per fare un un po' di ordine mentale :P

Non considerando questo weekend, dal prossimo lunedì fino al 26 agosto ho 21 giorni pieni liberi dalla schiavitù lavorativa, il che significa 504 ore di gestione della vita come meglio mi aggrada. Calcolando:

168 ore di sane dormite
42 ore di pranzi / cene
85 ore di incontri / dialoghi / passeggiate / film con persone varie
20 ore di cinema introspettivo
20 ore di musica (ricerca nuovi gruppi + creazione nuovo album)
22 ore di Just Cause 2
25 ore di Monster Hunter Unite in coop
12 ore per pulire e ordinare con cura tutte le stanze della casa
20 ore di lettura libri / manga
20 ore di disegno / pixel
20 ore di scrittura e sistemazione altri siti vari
10 ore di giri random in bici
15 ore di letture random di blog / forum / siti interessanti
10 ore di risposta / scrittura email, messaggi, commenti
15 ore bonus

Tralasciando la suddivisione maniacale del tempo, diciamo che un equilibrio di questo tipo delle mie attività in libertà, mi potrebbe soddisfare. Poi ovviamente il tutto sarà molto più random e momentaneo, ricco di imprevisti e non riuscirò a fare tutto quello che vorrei, ma è giusto una via mentale da seguire :P E visto che stasera già ci aspetta pizza fatta in casa presso la baita del Cacciatore di Necromanti, direi che tra poco mi metto a cercare nuovi film da mettere in download :U

Ieri mattina son passato in biblioteca a recuperare l'ennesimo libro di Cioran, poi visita e pranzo dalla Persona Densa, per poi uscire in bici sotto un sole dannato per recuperare il deodorante naturale e cercare l'Inio Asano Super Pack in qualche fumetteria della zona. Naturalmente nessuno aveva i manga di Asano, quindi ho ordinato il tutto su Amazon e fuck :P

Prima o poi morirò per ingordigia di gelato

2 agosto 2012

L'Inconveniente di Essere Nati, di Emil Cioran


Emil Cioran pubblica "L'inconveniente di Essere Nati" nel 1973, a 62 anni, 24 anni dopo il suo "Sommario di decomposizione", con una maggiore dimestichezza della lingua francese e una frammentazione dei concetti che avvicinano il libro a una raccolta di aforismi, brevi frammenti di un diario personale, ricordi e momenti sparsi, pensieri di una lunga vita fatta di continue conferme.

Ormai vecchio ma ancora vivo, Cioran scrive idee semplici e dirette, piccoli riassunti compressi di anni e anni di riflessione sulla sua condizione, su quella del mondo, su quella dell'uomo. Si nota una forte conoscenza delle religioni come spunti metafisici, una serenità data dalla sua comprensione del fine ultimo, nella sua fredda osservazione dell'esistenza che non tutti potrebbero comprendere.

In fondo "L'Inconveniente di Essere Nati" è tra i libri più accessibili di Emil Cioran, almeno dal punto di vista testuale. Perchè a partire dal titolo, il contenuto potrebbe sembrare un concentrato di pessimismo universale, una decadenza della vita in ogni suo istante, un testo che tanti non avrebbero voglia di leggere per la paura di scoprire nuove depressioni nella loro esistenza. Eppure nel suo profondo si può vedere proprio l'opposto, una esaltazione dell'ottimismo realista, una biografia fatta di attimi scelti consapevolmente, l'esplorazione di innumerevoli interessi che ne approvano la continuazione, almeno per coloro in cui questi concetti siano già stati assaporati con spirito, corpo e mente. Anche perchè, c'è sempre quella sensazione che non si prenda mai troppo sul serio, come è giusto che sia.

Come al solito, qui di seguito una raccolta di frasi e citazioni dal libro di Emil Cioran, per avere un'idea più chiara di quello che ha scritto in "L'Inconveniente di Essere Nati". Naturalmente potete recuperare il libro in prestito nella vostra biblioteca di fiducia. Buona lettura!

Aver commesso tutti i crimini, tranne quello di essere padre.

Quello che so a 60 anni lo sapevo altrettanto bene a 20. 40 anni di un lungo, superfluo lavoro di verifica...

Quando 2 persone si rivedono dopo molti anni, dovrebbero sedersi l'una di fronte all'altra e non dirsi niente per ore ed ore, affinchè con il favore del silenzio la consternazione possa assaporare sè stessa.

Con il passare degli anni diminuisce il numero di coloro con i quali ci si può capire. Quando non avremo più nessuno cui rivolgerci saremo finalmente quali eravamo prima di precipitare in un nome.

Passeggiavo a un'ora tarda in quel viale alberato, quando mi cadde davanti ai piedi una castagna. Il rumore che fece spaccandosi, l'eco che tale rumore suscitò in me, e un trasalimento sproporzionato rispetto a quell'incidente infimo, mi immersero nel miracolo, nell'ebbrezza del definitivo, come se non ci fossero più interrogativi ma solo risposte. Ero stordito da mille evidenze inattese, di cui non sapevo che fare... così per poco non attinsi al supremo. Ma giudicai preferibile continuare la passeggiata.

30 luglio 2012

Femme Fatale - From the Abundance of the Heart, the Mouth Speaks


Ecco che stavo per scrivere un post sui Femme Fatale, cerco qualche informazione biografica del gruppo con cui riempire lo spazio e scopro che è stato creato da Jesse Frederick Keeler, ke è uno dei tizi che hanno anche fondato i Death From Above 1979. WTF? Ma davvero? Non voglio fidarmi del bio su Last FM allora mi alzo per recuperare i 2 CD dallo scaffale e per una pura casualità del destino, l'ultima volta che ho ordinato i CD quello dei Femme Fatale è finito proprio di fianco a quello dei Death From Above 1979. Amo il chaos con le sue sorprese.

Quindi adesso che ho sottomano i 2 CD dei 2 gruppi, posso confermare che il tizio è lo stesso. Ho ascoltato per anni questi album senza sapere che erano collegati spiritualmente? Bello! E comunque Keeler sembra essere morto nel 2003? Ma se è uscito l'album nel 2004? Postumo? Vabhe, misteri biografici che al momento non approfondisco. Comunque, stavo dicendo... i Femme Fatale sono un gruppo dell'Ontario, Canada, che in qualche anno del passato hanno pubblicato un EP dal titolo "From the Abundance of the Heart, the Mouth Speaks".


Come ho scoperto i Femme Fatale? Credo tramite Last FM. Sembra che Jesse Frederick Keeler per registrare l'album abbia suonato lui stesso da solo tutti e 7 gli strumenti che compongono le canzoni, oltre alla voce, per poi metterli assieme in post-produzione. Favoloso! Quando suonavano live invece, si faceva aiutare da gente a caso :P

Cosa possiamo ascoltare in "From the Abundance of the Heart, the Mouth Speaks"? Voce gridata sovrastata da chitarre molto rumorose, batteria altrettando fastidiosa, pezzi di dialoghi che sembrano presi da film, vari effetti di distorsione. Insomma, fanno abbastanza casino e tutti i suoi si mischiano dannatamente bene. Fuck, adesso sento anche le vicinanze con i Death From Above. Effettivamente.

Vabhe, i nostri amici su Last FM taggano i Femme Fatale come hardcore punk, noise rock, noisecore, post-hardcore, post-punk, screamo e altri tag che non centrano un cazo perchè forse c'è un'altra band anni '80 che aveva lo stesso nome e si sono mischiati in maniera demenziale, tanto che le foto sul sito fanno paura. 

Dove comprare "From the Abundance of the Heart, the Mouth Speaks" dei Femme Fatale? Su Amazon UK al momento lo vedo sui 30 euro (WTF?) mentre su Play.com ne hanno alcune copie attorno ai 10 euro. Qui sotto alcune canzoni dall'EP, buon ascolto!





29 luglio 2012

Perchè vediamo un film se non ha senso?

Stiamo parlando di cinema e tra una cosa e l'altra salta fuori che questo o quel film ci sono piaciuti oppure no. Quel film era troppo scontato, personaggi con una psicologia superficiale, trama banale, sentimenti e sensazioni stereotipate, ogni singolo momento ha un suo intento ben chiaro. Quell'altro film invece non si capisce, ha personaggi e situazioni senza senso, scene che non si sa bene cosa vogliano significare, emozioni nascoste nel vago del non detto.

Ecco allora la tua domanda: perchè guardate un film senza senso che non si capisce? Ok, probabilmente abbiamo sbagliato noi a descrivere le nostre motivazioni. Ecco, allora organizziamo una risposta più adatta, da esporre la prossima volta che qualcuno con vedute limitate ci farà la stessa domanda. Non è che il film non ha senso in generale, non è che non si capisce niente. Forse è inspiegabile o astratto sul piano logico o superficiale, non ti spiega per filo e per segno tutto quello che succede in maniera esplicità e diretta. I personaggi sono complessi, non facilmente descrivibili a parole, hanno molteplici sfumature che si colgono solamente osservando i loro gesti o immobilità, ascoltando parole o silenzi.

Correggiamo la nostra descrizione. I film che ci piacciono hanno molto senso, sono decisamente spiegabili, ma dal punto di vista emotivo, riflessivo e onirico. Ecco a dirla meglio, hanno molte più spiegazioni e sensi del film medio a cui tu sei abituato. Innumerevoli sensazioni nascoste, simboliche, astratte. E' il fascino del piano immaginario, il mistero del sogno o dell'incubo, il piacere del riflettere su azioni ed esperienze che non hanno una semplice spiegazione, interpretare l'essere umano nelle sue ambiguità. Naturalmente questa motivazione per il nostro apprezzamento dell'apparente nonsense può essere utilizzata per ogni storia ed evento a cui partecipiamo, che sia cinema, letteratura, fumetto o incontro personale.

Quindi noi ti chiediamo: perchè apprezzi solamente ciò che è facilmente spiegabile da un semplice e unico senso?

Nota Atemporale: se per qualche motivo hai trovato curiose queste parole indisposte, puoi rileggerle e conservarle in forma fisica nella tua libreria, insieme a tante altre storie dal simile gusto rivoluzionario. Trovi il libro contenente tutti questi scritti di We Are Complicated su Amazon.

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