16 novembre 2012

FLCL (Manga) di Hajime Ueda


Avevo già scritto un post sull'anime di FLCL che ho amato anni fa, ma solo da poco ho recuperato e letto il manga di FLCL, disegnato da Hajime Ueda. Avevo visto il manga l'anno scorso in qualche fumetteria, rimanendo sedotto dai suoi disegni favolosi, ma per il prezzo abbastanza alto per la versione italiana della Play Press, ho sempre evitato l'acquisto. 

Fortunatamente in America hanno pubblicato FLCL Omnibus, ovvero i 2 volumi del manga in un singolo volume / mattone dallo spessore preoccupante, che sono però riuscito a recuperare in offerta su Amazon a prezzo più basso che comprare i 2 volumi italiani.


La storia del manga di FLCL parte dalle stesse basi dell'anime creato da Gainax, con un ragazzino di 12 anni (Naota Nandaba) che viene assalito a random da una strana tizia che gira in vespa (Haruko Haruhara), colpendolo in testa con una chitarra elettrica. Per qualche motivo il bernoccolo sulla fronte di Naota diventerà una specie di portale interdimensionale, dal quale cominceranno a uscire bizzarri mech provenienti dallo spazio. Ma questo è solo l'inizio e l'esterno di FLCL.

Come avevo già scritto per il cartone, FLCL è una metafora dadaista dell'adolescenza, in cui si mischiano la crescita personale, scontri tra robot, processi di consapevolezza verso sè stessi, intrighi alieni, rapporti interpersonali con l'altro sesso, gatti cospitarori, conflitti famigliari, industrie capitaliste, cambiamenti fisici da bambini ad adulti, immaginazione contro realtà, e una diversa opinione del mondo.


Il manga pur partendo dalle stesse premesse, sviluppa la trama in maniera differente e ancor più astrusa, dove dialoghi e situazioni sembrano non avere un senso compiuto, eppure nascondono infiniti significati sul diventare grandi. I personaggi principali dell'anime si trovano anche nella versione cartacea, mentre alcuni personaggi "secondari" sono stati messi in disparte per concentrarsi meglio sul "dramma" esistenziale di Naota, con le sue gelosie, attrazioni femminili e violenze parentali.

Mentre l'anime di FLCL aveva uno stile abbastanza "comune", i disegni di Hajime Ueda sono talmente bizzarri e contorti da sottolineare ulteriormente la stravaganza della storia e dei suoi protagonisti, con un tratto che personalmente amo, a metà tra l'astratto e la caricatura essenziale

In ogni caso, potete comprare FLCL in italiano nella vostra fumetteria di fiducia, in qualche fiera del fumetto oppure aspettare una nuova offerta della versione inglese su Amazon IT! Eventualmente potete anche dare un'occhiata agli scans online del manga di FLCL cercandoli tramite Google.

Nel frattempo ho anche creato una lista in inglese dedicata agli alternative manga per aiutare i lettori internazionali a trovare fumetti strani pubblicati in occidente.



3 commenti:

  1. Io presi per tempo la versione italiana.. ancora adesso per me è un mistero di manga!

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  2. Non so, ma tra questa e l'altra recensione mi ispira di più questa... Dalle immagini sembrano del tutto storie diverse. Tra l'altro questi disegni mi ricordano i tuoi.

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  3. @Nyu: non che l'anime fosse più chiaro, ma il manga è ancor più criptico e quindi bellissimo :D

    @Clyo: mha, le prime "recensioni" che scrivevo sul blog erano più che altro brevi pensieri random sull'argomento, adesso cerco di organizzarle un po' meglio ;P Effettivamente lo stile dei disegni è un po' simile a quelli che facevo anni fa, uff che voglia di disegnare :(

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