23 agosto 2012

Consonno: foto hipster dalla città fantasma

Finalmente dopo tanti anni sono riuscito a tornare a Consonno, piccola frazione in provincia di Lecco da molti classificata come "città fantasma", è stata prima un paesino sui colli sopra al lago di Garlate, poi comprato quasi tutto negli anni '60 da un ricco privato che ne voleva farne un centro dei divertimenti, fallito non molto dopo, anche a causa di una frana che ne chiuse la principale via d'accesso.


Oggi cosa rimane a Consonno? Un miscuglio di palazzi distrutti dagli stili più random, fontane barocche ricoperte da palude e vegetazione, minareti orientali con le pareti ricolorate con volti, scritte e graffiti più o meno artistici, pagode giapponesi con tanto di laghetto munito di pesci, ormai ricolmo di rifiuti, colonne greche che spuntano tra gli alberi, ringhiere strappate dai passaggi e riverse a terra assieme a materassi e mobili, vetri rotti dappertutto.

Solo un vecchio testardo, sopravissuto a capitalisti e frane, vive ancora a Consonno, in una casa vicino alla vecchia chiesa ancora intera. Un bar è stato ristrutturato di recente, aperto alla domenica per dare ristoro e prendere un po' di soldi ai turisti che si annoiano il weekend. Forse la zona è stata ricomprata dal comune di Olginate, forse ne faranno un parco comunale. Leggende narrano di rave party notturni organizzati abusivamente tra le sue rovine.


Quell'imprenditore che ha voluto comprare un paesino scacciandone gli abitanti per i suoi scopi economici è simbolo di ogni capo aziendale presente, passato e futuro, che si sveglia al mattino con un'idea per il suo profitto e ne impone la realizzazione, contro qualsiasi senso logico. Se volete sapere di più sulla storia di consonno, guardatevi il video documentario qui sotto.



In ogni caso, ieri mattina abbiam preso zaino e macchine fotografiche, assieme a Emogamer, Deathgamer e il Musicista Tessile, per passare una giornata sotto il sole a chiaccherare tra le rovine e gli alberi. Fortunatamente essendo mercoledì, c'erano pochi turisti, ma se andate nel weekend sembra che sia abbastanza pieno di famigliole borghesi e hipster che non sapevano dove fare le loro foto con instagram.

Nota: le foto qui sotto che sembrano fatte con Instagram, le ho semplicemente modificate con Gimp e un filtro / plugin / script in stile lomo. Perchè potete benissimo fare anche voi le foto hipster gratuitamente senza avere un iPhone!













Se volete andare a farvi un giro a Consonno, ecco la mappa di Google:


View Larger Map

8 commenti:

  1. La prima foto dopo il video mi piace "instagrammata" e storta (ma quanto ti piace fare le foto storte, eh?), per le altre potevi osare di più accentuando il bilanciamento di colore su giallo... e va da sé che non ci vuole un iPhone per aggiungere qualche effetto, ma per chi non smanetta coi programmi di grafica la cosa è oscura ;P

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  2. Di questo posto ne avevo già letto da qualche parte nei remoti meandri di internet ma non credevo che le famigliole ci portassero i pargoli. Ma non hanno nessun posto migliore da visitare che non il relitto di un madornale errore di valutazione?

    In ogni caso vedo che, per una volta, i graffittari si sono sfogati senza nessuna remora o intralcio ;-P

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  3. Anche io sono una gimpomane (che parolaccia sarà mai?).

    Non sapevo dell'esistenza di questo Consonno (ereticaaaa).

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  4. @Clyo: le foto diritte sono noiose ;P se capita ancora di fare qualche foto dove metterci l'effetto hipster vedo meglio le impostazioni del plugin, così escono con quelle di default, non ho visto se si poteva sistemare in qualche modo i colori :U

    @Acalia: io la prima volta ci ero andato proprio quando ero piccolo perchè mi ci aveva portato mio padre per fare le foto, per le altre famigliole posso solo immaginare altre motivazioni random :Y di graffiti belli ce ne sono pochi se consideriamo la quantità di muri disponibili, magari gli artisti più bravi si divertono di più a disegnare in luoghi meno semplici ;P

    @Nyu: una volta usavo Photoshop e simili crackati, poi ho visto che comunque per le modifiche base che uso di solito, vanno benissimo anche i programmi freeware.. e siamo tutti più contenti :)

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  5. La noia non esiste AHAHAH ;P
    Non sono esperta di Gimp, ma probabilmente senza usare uno script esterno è possibile ottenere gli stessi effetti con gli strumenti di correzione colore, ci sono vero?... ora mi sorge il dubbio che sia talmente basico che non abbia queste cose se non da implementare tramite script..
    Comunque sì, per le cose basilari i programmi free vanno benissimo, anche se penso che Gimp non sia così intuitivo da poter essere usato da chiunque. Purtroppo

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  6. mmmhh è vero, allora diciamo che le foto diritte sono meno interessanti da vedere ;P Per l'effetto di Gimp, credo che si possa fare la stessa roba con gli strumenti base, da quanto ho capito lo script semplicemente setta da solo tutto il necessario per fare quell'effetto, però bho, non sono sicuro. Gimp è abbastanza buggato e non sempre intuitivo, ma visto che lo uso anche a lavoro, ho avuto tutto il tempo per capire un po' come usarlo ;U

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  7. comunque giusto per dare due informazioni.....
    il posto è ancora proprietà degl'eredi dell'industriale e i rave non sono tanto una leggenda ma una realtà!! ma l'unico noto è quello del 2007 dove i partecipanti hanno vandalizzato l'ex casa di riposo e costretto a barricarsi in casa i malcapitati 3 o 4 abitanti!!

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  8. Grazie per l'aggiornamento! :D

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