15 luglio 2012

Reflections of Evil: un lungo bad-trip post-mortem registrato su VHS


Reflections of Evil è un film americano del 2002 scritto e diretto da Damon Packard, oltre 2 ore e 20 minuti che descriverei come "cinema noise". Provoca quasi fastidio la visione di questo film, un fastidio visivo e sonoro, che lo rendono molto interessante.

La fotografia è di una pessima qualità, sembra un film girato negli anni '80 su pellicola rovinata, mischiato a video televisivi atemporali, registrazioni totalmente amatoriali... eppure è fatto apposta in questo modo. O forse è stato un errore? Non so, ma ha tutto il fascino di un film indipendente trovato per caso nella spazzatura. Reflections of Evil ha una colonna sonora che mischia rumori a canzoni psichelediche anni '60, dialoghi composti da gente che fa versi, urla, litiga oppure parla (da sola) delle sue psicosi. E a volte vomita.


Esiste una trama in Reflections of Evil? Diciamo di si. Il film è un incubo, un bad-trip post-mortem, il viaggio di un uomo di mezza età e sovrappeso, che gira per alcune città americane come un barbone per rivendere orologi da polso, mentre in parallelo a random vediamo flashback della sua infanzia, allucinazioni surreali, storia del cinema, i suoi problemi con gli zuccheri, la morte della sorella negli anni '70 a causa di un overdose da PCP, che poi torna sottoforma di visioni oniriche o presenze spiritiche, come un fantasma venuto dall'aldilà per accompagnare il fratello verso la sua morte. Insomma, una specie di Dead Man in versione VHS, osservato da un tossico nel suo piccolo appartamento di provincia da qualche parte negli USA, stravaccato sul divano rotto mentre ingurgita junk-food in piena fame chimica.

Reflections of Evil è psicosi della vita occidentale, è una avventura lo-fi, una favola post-moderna, un film brutto ma simbolico che non si prende mai sul serio, una odissea dadaista contro ogni volontà di accontentare un pubblico, un lento calvario da cui si esce con un forte mal di testa, una collezione di patologie sociali esplicitate attraverso i tempi morti, dei ritagli di vita messa ai margini, le situazioni e le personalità evitate con apatia dal cittadino medio, insomma un'esperienza catartica che pochi altri film possono vantare.


Come vedere Reflections of Evil? Il film in DVD è abbastanza raro, ne vedo una copia su Amazon UK per più di 30 euro, in versione americana. Su Amazon USA lo hanno a circa 10 euro, ma al momento è out of stock. Anche se voleste cercarlo da scaricare su qualche torrent, la cosa non è semplice, ma potreste avere fortuna cercando qualche seed del "Tony Curtis Movie Pack DVDRip" che contiene anche Reflections of Evil. Buona visione!

4 commenti:

  1. i redattori di Blow up si stanno impossessando del tuo corpo??
    "una odissea dadaista contro ogni volontà di accontentare un pubblico"

    RispondiElimina
  2. è più veloce scrivere metafore random che sembrano avere un significato cool, piuttosto che descrivere chiaramenre qualcosa che non si può descrivere, tenendo conto che tanto qui l'importante è il far sapere che questo film esiste e non avendo mai abbastanza tempo, questi sono i risultati! ;P Avrò una brillante una carriera nel campo delle recensioni altezzose senza contenuti

    RispondiElimina
  3. Vomito, overdose, morte, vagabondare... Ecco il sunto, ciò che ho capito... Penso sia abbastanza. ( ma film che fanno star bene mai?)

    RispondiElimina
  4. Io questi film me li vedo tutti con il sorriso beato stampato in faccia :)

    RispondiElimina

Supporto Morale

Se apprezzi quello che scrivo e devi già fare un ordine da Amazon, entraci da questi banner e link prima di comprare; per te non costa nulla in più, a me arriva una percentuale :)




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...