3 febbraio 2012

The American Astronaut: baratti onirici fra pianeti musicali


The American Astronaut è un film del 2001 scritto e diretto da Cory McAbee, che può essere perfettamente descritto come "un musical steampunk western sci-fi surreale che potrebbe benissimo essere stato diretto da David Lynch ubriaco, ma in realtà è di un altro regista".

Questo è uno di quei film che sono riusciti a farmi amare ogni singolo secondo della pellicola, osservata con un sorriso spastico dall'inizio alla fine. The American Astronaut è stato girato in bianco e nero, con una tecnica che ricorda lo stile dei vecchi film senza colore, con effetti "speciali" home-made e basso costo di produzione. Eppure riesce a essere uno spettacolo incredibile per occhi e orecchie sensibili.


La fotografia, i giochi di luci e ombre, le inquadrature, le coreografie, le musiche, ogni singolo elemento "visivo e sonoro" è favolosamente ispirato, come uno strano viaggio onirico, un insieme di scene che danno l'impressione di essere state organizzate perfettamente, eppure molto semplici e dirette. Ha un che di grezzo e di raffinato nello stesso istante.

Ma di cosa parlano tutte queste immagini sonore? In The American Astronaut faremo la conoscenza di Samuel Curtis, un negoziatore interstellare che viaggia da pianeta a pianeta sulla sua astronave (somigliante a una specie di vecchia roulotte in latta) per scambiare oggetti, animali e persone.

Nella sua ultima missione musicale dovrà consegnare un gatto al propietario di un saloon spaziale, per ricevere in cambio una valigetta biogenetica in cui coltivare una "Real Live Girl" (le donne sembrano infatti scomparse in questa zona della galassia), che potrà consegnare al capo della miniera su Giove in modo da farsi consegnare il leggendario "Boy Who Actually Saw A Woman's Breast", da sostituire all'unico uomo (ormai morto) che le "Mademoiselle amazzoni ottocentesche" usavano per riprodursi nella loro colonia femminista su Venere. Tutto normale, no?


Se l'intricato gioco di scambi surreali non fosse abbastanza spastico, il tutto verrà ulteriormente destabilizzato dalla presenza del Professor Hess, un inquietante individuo che insegue Samuel Curtis come un ex-marito ossessionato, polverizzando (letteralmente) con la sua pistola laser chiunque non abbia motivo di uccidere.

The American Astronaut è una serie meravigliosa di scene musicali dadaiste, personaggi fuori dagli schemi, un'avventura spaziale che non si prende mai sul serio, raggiungendo quella poesia cinematografica che poche altre pellicole sono riuscite a esprimere.

Come al solito, tutte queste parole non rendono affatto l'idea di quanto mi sia piaciuto il film, ma non posso fare altro che consigliarne la visione a chiunque apprezzi l'immaginario surreale e sonoro che compone i nostri sogni più belli dopo aver visto un'opera di David Lynch.


Potete comprare il DVD di The American Astronaut a 20$ direttamente dal sito di Cory McAbee, così lo supportate perchè se lo merita. Se volete potete anche scegliere la versione download in digitale per 10$. Non comprate invece lo pseudo-sequel conosciuto come "Stingray Sam" perchè è una merdata colossale a confronto. Buona visione!



2 commenti:

  1. Lynch ubriaco non credo si discosti tanto dal Lynch sobrio ;D
    Grazie per il link: noto ora.

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  2. Lynch ubriaco me lo immagino più allegro e meno inquietante del solito, come questo film insomma ;P Il link l'ho giusto messo ultimamente quando ho risistemato la barra laterale, senza link non esisterebbe internet, quindi è tutto normale

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