30 dicembre 2012

Deadly Eye Candy - Tales Of Terror and Suspense


I Deadly Eye Candy sono un gruppo di Bogor, in Indonesia, ma non pensate subito a qualche band folkloristica con musichette indianeggianti e gonnelline di fiori, perchè il loro EP "Tales Of Terror and Suspense" è uno degli album spazzcore / post-hardcore più interessanti che abbia ascoltato negli ultimi mesi.

Non si trovano molte informazioni a riguardo, ma sembra che i Deadly Eye Candy si siano formati nel 2007 da 3 ragazzi, tra voci, basso, chitarra e batteria. Sembra anche che stessero lavorando su un album completo qualche tempo fa, ma non ne ho ancora trovata conferma. Forse sul loro profilo di Twitter c'è qualche info, se avete tempo e voglia di navigare in mezzo alle frasi indonesiane.

Come sempre, per capire meglio se la musica creata da questi ragazzini spastici vi possa piacere, ascoltate le tracce qui sotto, oppure scaricate "Tales Of Terror and Suspense" direttamente da Last.FM, gratuitamente. Sono avanti gli indonesiani! Poi eventualmente, mandategli un messaggio per chiedere se potete fargli una donazione su Paypal :P Buon ascolto!





21 dicembre 2012

Gatti imprevisti, candele, scatolame, anime, pizze

Eeeeeeeeeeee finalmente sono in ferie per le prossime 2 settimane :) Questo weekend ho già fin troppi impegni e probabilmente non me le godrò bene, ma da lunedì mi organizzo per un grande cazzeggio attivo.

E' comparso un nuovo gatto in casa, devo ancora capire se lo teniamo o lo regaliamo a qualcuno, da quanto ho capito lo hanno trovato fuori casa mezzo congelato che aveva fame. Ha il colore del pelo che sembra scolorito, è un gatto un po' apatico, mi sta già simpatico.


Ieri sera abbiamo continuato la sessione di ruolo con il nuovo gruppo, sarà che il master è una delle persone con cui è sempre interessante discutere all'infinito, ma la campagna sembra iniziare molto bene. Ero mezzo addormentato come sempre, ma tra una cosa e l'altra, son andato a nanna che eran già le 3 ormai.

Stamattina ho fatto un po' di spesa per i prossimi giorni, non ho ancora deciso bene cosa cucinare ma sicuramente mi faccio qualche abbuffata di Rosti e pasta alla boscaiola, senza dimenticare i cookies! Domattina invece dobbiam passare a ritirare l'ordine dei GAS, stavo quasi finendo il sapone di Aleppo e mi manca il grana da un mese :P

Monster Hunter + Gods Eater + Phantom Dust + Berserk = Soul Sacrifice per PSVita? Sembra molto bello, e il PSVita si abbassa sempre più di prezzo... ma finchè non finisco MonHun Unite e gli altri 43838438 giochi in arretrato per PSP, posso aspettare :P Con MonHun stiamo giocando in coop 1 volta a settimana circa con Deathgamer e il Cacciatore di Necromanti, oltre a qualche partita in treno in singolo, ci vorrà un'altro anno di gioco per finirlo di questo passo.. ma non c'è fretta :)



Nei prossimi giorni devo vedermi qualche film, sono almeno 2 settimane che non ho tempo di vedere niente, poi vado in crisi di astinenza. Ho un sacco di roba su HD ma poco di particolarmente interessante, mi sa che faccio una breve ricerca di film nuovi e vedo cosa trovo! 

Sembra che Buonanotte Punpun finirà nel 2014 in Giappone, al momento è uscito fino al volume 11, ho letto il 10 via fan-scanlations in inglese, tra qualche giorno dovrebbero tradurre anche l'11, non vedo l'ora :O In Italia il numero 10 dovrebbe uscire a Gennaio 2013, lo comprerò come sempre da Amazon.

Intanto con Yota stiamo giocando a Dark Souls, un po' in singolo e un po' in coop (anche se non è sempre immediato trovarsi), comunque al momento è facile come gioco, o forse me lo aspettavo molto più bastardo :P I boss in coop sono molto semplici, in giro per il mondo bisogna solo fare un po' di attenzione. E' abbastanza una droga comunque, mi sa che nelle prossime 2 settimane ci farò un bel po' di ore :D

Stasera a meno di imprevisti, cena con la Stilista di Argomenti, la Traduttrice Irlandese e il Lettore Americano, ci aspettano pizza e focacce varie, mi sa che dovevo stare più leggero a pranzo :P

Vabhe, vedo cosa riesco a fare tra le altre 0934939439 cose prima di uscire.

16 dicembre 2012

Red Colored Elegy, di Seiichi Hayashi


Red Colored Elegy è un manga di Seiichi Hayashi, pubblicato in Giappone dal 1970 al 1971, con una traduzione inglese uscita nel 2008 grazie alla Drawn and Quarterly di Montreal (Canada). Le situazioni disegnate da Hayashi girano attorno alla vita di una coppia di quasi-adulti (Ichiro e Sachiko), alle prese con i loro sentimenti quotidiani, l'avversione per il lavoro, i loro sogni, le gelosie e le delusioni, le difficoltà nel capire sè stessi, gli altri e quello che vogliono realmente dalla vita.

Non è tanto la storia in sè a rendere speciale Red Colored Elegy, quanto il suo stile di tratto e narrazione: figure sghembe disegnate male, senza proporzioni ne ordine, giochi di chiari e scuri, luci e ombre, confusioni di linee e volti, si mischiano a tavole iper-realistiche, quadri surreali, particolari allargati all'estremo, paesaggi astratti e scene meravigliosamente oniriche


Red Colored Elegy è il cinema della Nouvelle Vague francese sintetizzato in un manga: ogni stacco spastico dalle aspettative narrative, ogni scelta che distrugge la chiarezza di un tradizionale fumetto, ne esalta gli infiniti strati di significato, stimola l'immaginazione emotiva nel completare ciò che manca, ciò che non viene esplicato. Proprio come in un sogno, qualsiasi azione, spazio, tempo e personaggio può mutare o scomparire da una vignetta all'altra, un flusso di coscienza grafico che l'autore disegna senza nessun rispetto razionale. 

Un pubblico abituato a manga più tradizionali con una trama lineare, rimarrà confuso dall'enorme discontinuità lisergica, ma per gli amanti dell'immaginario onirico Red Colored Elegy è una bellissima prova di come sia possibile dipingere qualcosa di così vicino agli infiniti pensieri sconclusionati che viaggiano in ogni istante nelle menti aperte al fantasticare.


Dove comprare Red Colored Elegy? Il volume inglese è un manga enorme di quasi 240 pagine, rilegato e con un prezzo di copertina di 24,95 dollari, ma l'ho comprato il mese scorso su Amazon IT a 16 euro, quindi tenetelo d'occhio per quando si abbassa nuovamente di prezzo. Buona lettura :)



Se ti interessano i manga alternativi, qui trovi una playlist piena di consigli per altri manga sperimentali dimenticati dal grande pubblico:


14 dicembre 2012

Sillogismi dell'Amarezza, di Emil Cioran


Sillogismi dell'Amarezza è un libro di Emil Cioran pubblicato nel 1952 in Francia (Syllogismes de l'amertume), ennesima raccolta di aforismi e riflessioni brevi che l'autore ha scritto durante le sue giornate e le sue notti da attento osservatore dell'umanità.

Il saggio si divide in 10 "capitoli", per organizzare in qualche modo le frasi con un qualche argomento comune: Atrofia del verbo, Lo scroccone dell'abisso, Tempo e anemia, Occidente, Il circo della solitudine, Religione, Vitalità dell'amore, Sulla musica, Vertigine della storia, Alle sorgenti del vuoto. Concetti espressi in maniera semplicissima, eppure ricchi di strati.

I temi ricorrenti di Cioran si ritrovano in Sillogismi dell'Amarezza nella sua ricerca infinita di nuove parole e sfumature con cui esporre questi pensieri, che non si perdono in una ripetività fine a sè stessa, ma allargano i particolari, fermano i momenti unici in cui tutto è chiaro allo stesso modo, ma senza essere statico.

Come sempre, qui sotto una serie di citazioni dal libro di Emil Cioran, per avere un'idea meno confusa di quello che potete leggere in Sillogismi dell'Amarezza. Nel caso in cui queste parole vi possano sembrare interessanti, dovreste trovare facilmente il saggio nella vostra bilbioteca o libreria di fiducia. Buona lettura!
Formati alla scuola dei velleitari, idolatri del frammento e delle stigmate, apparteniamo a un tempo clinico in cui contano solo i casi. Ci interessiamo a quello che uno scrittore ha taciuto, a quello che avrebbe potutot dire, alle sue profondità mute. Se lascia un'opera, se si spiega, si è assicurato il nostro oblio.

Coltivano l'aforisma soltanto coloro che hanno conosciuto la paura in mezzo alle parole, quella paura di crollare con tutte le parole.

Qualsiasi parola mi fa male. Eppure, quando mi sarebbe grato sentire i fiori chiaccherare della morte!

Il pubblico si getta sui cosidette autori "umani": sa che da loro non ha nulla da temere. Rimasti a metà strada come lui, gli proporranno un compromesso con l'impossibile, una visione coerente dal caos.

Che una realtà si nasconda dietro le apparenze è, tutto sommato, possibile; che il linguaggio possa esprimerla, sarebbe ridicolo sperarlo. Perchè allora farsi carico di un'opinione piuttosto che di un'altra, perchè indietreggiare davanti al banale o all'inconcepibile, davanti al dovere di dire e di scrivere tutto e il contrario di tutto? Un minimo di saggezza ci obbligherebbe a sostenere tutte le tesi contemporaneamente, in un eccletismo del sorriso e della distruzione.

8 dicembre 2012

Chi cerca trova 2: il ritorno dei furry su Google


Ebbene si, dal primo resoconto delle parole bizzarre che hanno portato vari psicopatici fino a questo blog nel 2011, è già passato un anno. E' tempo di una nuova lista di keyword cercate nel 2012 su Google da persone che mi fanno preoccupare di chi potrebbe leggere quello che scrivo da queste parti. Quindi dovrei stare più attento alle parole che inserisco nei miei post. In ogni caso, tanto LULZ che mi fa sempre bene.
uomini nudi
Perchè? Cioè, posso anche capire perchè, ma sembra una di quelle parole talmente banali e generiche che solo un bambino (bambina?) di 8 anni potrebbe cercare su google.. donne nude! OMG! PORN! Dove sono finiti i veri psicopatici che cercano robe tipo "uomini con una gamba di legno, la testa da corvo e il cappello da gelataio ma senza vestiti"?
furetto che dorme
Probabilmente un furry con il fetish per gli animali che dormono
gummo significato / waking life significato / altri film significato
Significa che dovresti vedere film più noiosi e semplici come l'ultimo james bond, cosi capisci subito chi è il buono, chi il cattivo e chi vince alla fine.
amore trash caricature
Bho?  Storie sentimentali tra pattumiere disegnate male?
Tombi 3
No, purtroppo non esisterà mai :(
appena svegliavo faccio colazione
La colazione fa bene, ma non dimenticare la grammatica

3 dicembre 2012

Holy Motors: maschere e metafore nel surreale quotidiano


Holy Motors è un film francese del 2012 scritto e diretto da Leos Carax, pellicola che probabilmente non verrà mai distribuita in Italia (ma chissà) e in uscita in DVD in inglese / francese solo a gennaio 2013 (forse). Quindi c'è poco da fare, se volete vedere adesso Holy Motors, dovete per forza cercarlo in streaming online oppure scaricarlo da qualche torrent.

Ma perchè dovreste vedere questo film? Di cosa parla Holy Motors? La trama e i significati sono aperti a molteplici interpretazioni, qualcuno poco sensibile potrebbe anche dire che questo film non ha senso, ma in realtà possiamo vederci infiniti sensi. Holy Motors potrebbe quindi essere una metafora delle innumerevoli maschere indossate dalle persone ogni giorno, un Pirandello cinematografico con tocchi surreali, che non si prende mai troppo sul serio.



Insomma, il protagonista del film sembra inizialmente essere un ricco uomo d'affari con il bizzarro hobby di travestirsi nelle maniere più disparate, oniriche, allucinate. Eppure con il proseguire degli appuntamenti con queste maschere, la sua stessa identità andrà a svanire, confondendo la realtà con la finzione, la vita con il cinema, l'essere con l'apparire, le aspettative negli altri con quelle in sè stessi. Un attore dai molteplici ruoli, che non sa più chi vuole, deve, sembra, essere; un uomo come tanti altri dunque, che interagisce con le comparse più o meno reali della sua vita. O comunque, qualsiasi altra cosa vi passi per la testa.

Inutile dire altro, il bello di Holy Motors è di guardarlo senza sapere troppo. Poi se vi piace, comprate il DVD quando sarà disponibile. Buona visione!

1 dicembre 2012

Scelte di impiego del tempo, torte, giocatori, ferie, sguardi, nuvole, pellicole, cose da fare, cose che voglio fare, guerrieri coraggiosi, ortofrutta

Questo weekend lo dedico all'asocialità, perchè non ho particolarmente voglia di incontri fra conoscenti e perchè ho infinite attività personali che ho voglia di fare. Come al solito, eccezione a parte per la Persona Densa e la Stilista di Argomenti, che eventualmente lascio passare da casa per un thè e qualche film strano ;P

Lo scorso weekend ho cucinato la torta di mele e i cookies cocco-cioccolato, in qualche modo sono riuscito a non mangiarli tutti nel giro di 2 giorni e ne sono avanzati ancora, ma alla prossima cena a base di latte e biscotti credo verranno sacrificati allo stomaco. Prossimamente, tiramisù.


Devo decisamente pulire casa, ieri ho sistemato la camera e oggi mi dedico al bagno + cucina, domani finisco con i corridoi e la sala la lascio come è perchè tanto non la uso quasi mai, avendo tutto il necessario per la vita in camera.

In realtà per venerdì prossimo stiamo organizzando una mega LAN multiplayer con 16 giocatori ad Halo 3, quindi la sala avrà una funzione essenziale per ospitare 2 gruppi su 4! A novembre avevamo fatto LAN a 12 giocatori, 3 gruppi da 4 persone in deathmatch, bellissimo. Non giocherei mai Halo in singolo, mi annoio dopo 2 stanze a fare sempre le stesse cose su binari lineari, ma in multiplayer con gli amici è sempre un grande LULZ.

Devo accorciare un po' i capelli.

Ho già preso 2 settimane di ferie da lavoro per fine dicembre, se non ci sono cambi di programma, dovrei essere in vacanza dal 21 al 6 gennaio, meraviglia! Non so comunque quanto resisto ancora in questo ufficio, mi sono decisamente stancato di persone messe a capo di una organizzazione che non sono in grado di organizzare nemmeno sè stesse. Molto meglio lavorare con animali e piante.


Se non trovo in te interessi approfonditi fino all'ossessione, la cosa non può andare da nessuna parte, allora perchè continuano queste allucinazioni immaginarie con la tua figura? Saranno quei sorrisi nei corridoi del piano reale o i racconti tra un boccone e l'altro.

Con questo clima e il cielo grigio 24/7, ho solo voglia di stare sul divano a leggere, vedere film e giocare. Ieri son andato avanti con Just Cause 2 finalmente, credo di essere all'ultima missione. Con Yota abbiamo quasi finito Dungeon Defenders in Coop. Tutto questo in previsione della prossima settimana, quando inizieremo a giocare Dark Souls: Prepare to Die Edition in coop. Non vedo l'ora :D

Sono stato anche abbastanza fortunato con il cinema in questo periodo, settimana scorsa ho visto Alps (dallo stesso regista di Kynodontas) e mi è piaciuto molto, ieri ho visto Holy Motors ed è stato altrettanto geniale, prima o poi ci scrivo dei post dedicati. Mi fa decisamente bene vedere almeno 1 film a settimana, quando non ci riesco poi sono di cattivo umore :P


Dovrei anche finire il sito per la conoscente creatrice, non manca molto ma ho davvero poca concentrazione in questo periodo per cose che non si facciano su un divano. Comunque cerco di impegnarmi almeno un minimo, visto che questi progetti faranno parte dell'eventuale futuro di non-lavoro in proprio.

Le lenticchie sono una grande invenzione!

Devo iniziare a coltivare cipolle, sono essenziali per fare il soffritto e anche il rosti.

Stanotte ho dormito quasi 10 ore. Evviva il letargo :O

Intanto ho scoperto a random che Pen Ward e il suo studio (quelli di Adventure Time insomma) hanno aperto un canale su Youtube dove pubblicano gratuitamente gli episodi della loro nuova serie animata, Bravest Warriors. Al momento ne sono usciti 3 episodi, sono meravigliosamente dadaisti e perfetti da guardare mentre aspetto che cuoce la pasta

29 novembre 2012

The Coming Insurrection, di The Invisible Committee


The Coming Insurrection è un libro scritto nel 2008 da un collettivo francese conosciuto come "The Invisible Committee", di cui farebbero parte alcuni anarchici poi arrestati nel piccolo villaggio di Tarnac. Naturalmente quando si parla di anarchici, non è che si deve subito pensare a quei bambini cattivi che spaccano le vetrine e che vogliono portare il caos nel mondo, ma piuttosto ricordare che anarchia significa autonomia e libertà degli individui, contrapposte a ogni forma di potere costituito. Quindi dovrebbe essere una cosa positiva, in teoria.

Tralasciando i significati e l'alterazione delle parole, The Coming Insurrection è un buon saggio di analisi della società umana, della sua decadenza e delle possibili soluzioni per ogni individuo consapevole. Si parla quindi di downshifting, di autoproduzione, di organizzazione in gruppi di persone che si aiutano a vicenda, di re-imparare a coltivare e allevare, di condividere informazioni, di rinnegare ogni tipo di controllo che non sia uno spontaneo rispetto per gli altri.

Una prima parte del libro è quindi un dipinto positivo delle capacità umane con cui uscire dalle problematiche del sistema economico, sociale e politico attuale, con spunti interessanti su cui riflettere. Nella seconda parte il collettivo si perde, a mio parere, nello stesso paradigma che critica: una imposizione delle proprie idee a qualunque costo, anche con la forza.

I ragazzi di The Invisible Committee sembrano cadere nella contraddizione, dimenticandosi che gli altri dovrebbero essere liberi di continuare nella loro autodistruzione. Hanno forse una speranza per il futuro dell'uomo e un desiderio di proseguire la propria specie. Nella loro visione, gli esseri umani avranno un futuro solo a seguito di una insurrezione, e questo è vero e falso allo stesso tempo. Se l'uomo medio non è interessato ad abbandonare un percorso fatto da lavoro nel terziario, stipendio, consumo e intrattenimento, parallelamente non verrà neanche scosso da eventuali blocchi nei trasporti delle merci, nella comunicazione, nella distribuzione elettrica. La sua unica reazione sarà quella di sentire la mancanza di tali comodità e chiedere un maggiore controllo della sua vita, a protezione delle sue prigioni.

Vivere interferendo il meno possibile con la società, tagliare al massimo i legami di sopravvivenza comandati dal sistema produttivo, seguire le proprie passioni e condividerle con chi le comprende, crescere per poi tornare nel nulla senza lasciare discendenze, accogliere con entusiasmo una crisi mondiale come spunto all'abbandono delle abitudini, ecco una possibile alternativa che sembra più sensata.

The Coming Insurrection non è nulla di nuovo, tenendo conto che dall'inizio del '900 innumerevoli correnti di pensiero hanno analizzato a lungo la decadenza dell'uomo in sè stesso, ma rimane comunque un saggio interessante da leggere, per ricordarsi che da qualche parte del mondo esistono altre persone che tentano una diversa evoluzione delle cose.

Potete leggere tutto il libro gratuitamente in inglese online su paycreate.com/thecominginsurrection/ qui sotto invece citazioni (per me) particolarmente significative per avere una migliore idea dei contenuti di quelle pagine. Buona lettura!
When all is said and done, it’s with an entire anthropology that we are at war. With the very idea of man.

It is no longer a matter of foretelling the collapse or depicting the possibilities of joy. Whether it comes sooner or later, the point is to prepare for it. It’s not a question of providing a schema for what an insurrection should be, but of taking the possibility of an uprising for what it never should have ceased being: a vital impulse of youth as much as a popular wisdom. If one knows how to move, the absence of a schema is not an obstacle but an opportunity. 

From whatever angle you approach it, the present offers no way out. This is not the least of its virtues. From those who seek hope above all, it tears away every firm ground. Those who claim to have solutions are contradicted almost immediately. Everyone agrees that things can only get worse. “The future has no future” is the wisdom of an age that, for all its appearance of perfect normalcy, has reached the level of consciousness of the first punk

There will be no social solution to the present situation. First, because the vague aggregate of social milieus, institutions, and individualized bubbles that is called, with a touch of antiphrasis, “society,” has no consistency. Second, because there’s no longer any language for common experience. And we cannot share wealth if we do not share a language. 

25 novembre 2012

Phantom Dust [Xbox]: abili combattimenti post-apocalittici


Phantom Dust è un gioco sviluppato da Microsoft Game Studios per l'originale Xbox, pubblicato nel 2004 in Giappone e nel 2005 in America, purtroppo senza mai uscire ufficialmente in Europa. Phantom Dust è un action game in cui si combatte all'interno di arene, contro altri personaggi controllati dal computer oppure online in devastanti deathmatch multiplayer a 4 giocatori. Cosa rende questo titolo così speciale tanto da renderlo un cult tra i giocatori di un certo tipo?

Il gioco diventa dannatamente divertente quando ci si rende conto delle infinite strategie di combattimento. Ogni personaggio non ha delle mose predefinite, ma può collezionare una serie di abilità  speciali che vengono sbloccate proseguendo nella modalità in singolo oppure combattendo contro altre persone. Prima di ogni match, possiamo creare un "mazzo" limitato di mosse, scegliendo fra quelle sbloccate e più adatte al nostro stile di combattimento o alla strategia che vogliamo utilizzare.


Ci sono abilità da scontro ravvicinato come pugni e calci, mosse magiche che lanciano incantesimi a distanza, capacità psichiche come la possibilià di volare per brevi tratti o diventare invisibile, oppure capacità rigenerative e di supporto. Non solo. Ogni arena del gioco è completamente distruttibile, quindi per sconfiggere i propri avversari possiamo trarre vantaggio dagli scenari, ad esempio facendo esplodere un ponte proprio mentre quancuno stava passando sotto, in modo che venga colpito dai frammenti di cemento e ferro.

Pur essendo un gioco di combattimenti in tempo reale, Phantom Dust mischia una profonda dose di strategia a cui bisogna ragionare anticipatamente per avere una qualche chance di vittoria. Le mosse e le abilità disponibili non sono infinite, ma vengono raccolte durante la partita in numero limitato. Nelle arene si trovano delle sfere che rappresentano le abilità da usare: quando il nostro personaggio ci passa sopra può acquisire un dato numero di "colpi", ad esempio potremmo usare 5 volte una magia esplosiva, oppure 3 volte una barriera energetica che ci protegge dai nemici. Naturalmente le sfere con le abilità si rigenerano con il passare del tempo e una volta usate tutte le mosse raccolte, possiamo cercarne delle altre.


Questa caratteristica mantiene un delicato equilibrio negli scontri, che non possono essere un miscuglio di mosse lanciate continuamente a caso, ma vanno usate nel momento e nel modo giusto, in modo che l'azione vada a buon fine e abbia il miglior effetto possibile.

Phantom Dust ha una modalità in singolo che serve da allenamento per imparare le strategie principali e collezionare nuove mosse da inserire nel proprio "mazzo" di abilità, per poi diventare un minimo bravi nello sfidare altri giocatori. Purtroppo ormai non è più possibile giocare online a Phantom Dust, siccome i server Xbox Live dedicati sono stati chiusi da tempo. Fortunatamente esiste una modalità multiplayer anche offline, in split screen o via system link, con gli eventuali limiti del caso. Il multiplayer in split-screen è solo per 2 giocatori ed entrambi dovrebbero prima aver collezionato abbastanza abilità in singolo per avere un "mazzo" interessante. In system link, è necessario avere 4 copie del gioco, 4 xbox in grado di far girare i giochi americani e 4 televisori.


Phantom Dust crea una meravigliosa dipendenza anche in singolo, con gli unici limiti di qualsiasi altro brawler multiplayer giocato da solo (ovvero, contro altre persone è sempre più divertente!). La storia e le ambientazioni post-apocalittiche sono dannatamente affascinanti, quindi rimane un piacere combattere contro i nemici guidati dal computer per vedere nuove arene e capire come andrà a finire l'avventura.

Ora il problema è: dove comprare Phantom Dust? Siccome non è mai uscito in Europa, l'unica vostra speranza è di recuperarlo su eBay da qualche venditore internazionale, facendo attenzione alle eventuali spese doganali (magari fatevi scrivere "gift" sul pacchetto). Pur essendo un gioco mediamente raro, Phantom Dust è conosciuto solo tra pochi appassionati e si riesce a recuperare attorno ai 15 / 20 euro (evitate la versione Giapponese se non sapete la lingua, poichè è importante leggere le descrizioni delle abilità per capire come funzionano). Uno dei migliori giochi per l'originale Xbox e un pezzo di valore per la vostra cultura videoludica :)



23 novembre 2012

The Locust - Plague Soundscapes


I The Locust sono un gruppo della California nato nel 1994, che dopo un primo album omonimo nel 1998, ha rilasciato il loro secondo album "Plague Soundscapes" nel 2003. Perchè i The Locust sono tra i miei musicisti preferiti? Perchè sono meravigliosamente fastidiosi con i loro suoni spastici, le canzoni sintetizzate con una media di 1 minuto a pezzo, la batteria pesante con ritmo velocemente random, chitarre distorte rumorose e la favolosa voce urlante che si trascina dietro tutto il fracasso dei componenti.

Poi come si fa a non amare un gruppo con delle canzoni intitolate tipo "Recyclable Body Fluids in Human Form", "Earwax Halo Manufactured for the Champion in All of Us", "Anything Jesus Does I Can Do Better", "Can We Please Get Another Nail in the Coffin of Culture Theft?" o "Priest with the Sexually Transmitted Disease Get Out of My Bed"? Su Last FM li generalizzano come deathcore, grindcore, hardcore punk, noisecore, spazzcore, weird. Ovvero? Ascoltate le canzoni in streaming qui sotto, poi nel caso potete comprare Plague Soundscapes su Amazon UK o Amazon IT a circa 12 euro oppure su Play a prezzi vari. Buon ascolto!



19 novembre 2012

Le sottili patologie delle vostre regole sul lavoro


La vostra ossessione per le regole sul posto di lavoro denota una bassa competenza del ruolo che state impersonando e sicuramente una profonda incapacità nel gestire del personale da voi stessi assunto. In questa epoca di crisi economica, vi spaventa all'inversosimile l'idea di una diminuzione delle entrate. Come potreste sopravvivere senza comprarvi l'ultimo ritrovato di tecnologia che non siete poi in grado di usare? 

Incapaci di vedere le cause universali del problema, senza intuire nemmeno i singoli particolari della prossemica, vi concentrate su timori e superficialità, vi attaccate a un controllo maniacale di orari e comportamenti degli altri, verso cui scaricate le vostre frustrazioni personali. Dimenticate forse che lavorare nei servizi non è la stessa cosa che lavorare in fabbrica? Non stiamo producento oggetti in serie. Il miglioramento dei risultati nel terzo settore non è dato da una costanza oppressiva del tempo di lavoro, ma da una maggiore qualità dello stesso. 

La nostra abilità nello scrivere, nel creare, nel rispondere a un utente, nell'organizzare una comunicazione, nel trovare l'idea perfetta per l'obiettivo prefissato, sono tutte capacità che vengono spontaneamente quando siamo sereni e contenti della nostra interazione in uno spazio chiuso chiamato ufficio. La vostra sorveglianza ossessiva sugli orari di entrata e di uscita, l'imporre i luoghi e i tempi in cui è possibile fare pausa, il vietare le modalità con cui noi preferiamo gestire le attività di cui siamo professionisti, non fanno altro che peggiorare la nostra propensione a fornire servizi ottimali. 

Questa fissazione verso le regole e il potere mostrano la vostra sfiducia verso le persone assunte per offrire i servizi liberi di cui vi fate padroni. L'attaccarsi a leggi e cavilli è un pretesto ingenuo per rafforzare la vostra insicurezza personale, forse infranta da un'infanzia di prese in giro e prepotenze dai coetanei, forse crollata a causa di genitori troppo severi o troppo clementi. 

Tutto quello che traspare dal vostro modo di imporre decisioni è una forte inettitudine nello sviluppare rapporti personali dallo sfondo umano, la preoccupazione del mettersi in discussione, la vostra paura delle persone con cui non sapete interagire, se non attraverso dinamiche di autorità. Nessuno che abbia un po' di buon senso vi rispetta nella vita reale, quindi vi chiudete nel mondo del lavoro, dove costruire voi stessi la vostra bolla protettiva, fatta di dettami arbitrari, contro ogni consiglio e illuminazione.

La vostra necessità di catalogare ruoli e attività secondo una logica maniacale dimostra una forte squilibrio interiore. Vi basterebbe leggere qualche testo di psicologia spicciola, per scoprire quello che è ovvio. Dei veri responsabili non hanno bisogno di regole, poichè sono rispettati spontaneamente dalle persone con cui lavorano, perchè sono davvero in grado di gestire un ambiente prolifico in cui la qualità umana è il vero valore. 

Il vostro attaccarsi a un minuto in più o in meno svela l'incapacità del capire che le pause sono utili e benefiche allo svolgimento di un servizio, poichè riposati e contenti, è possibile svolgere esponenzialmente meglio quel servizio. E' logico che se qualcuno non svolge le proprie mansioni, allora esistono le motivazioni per cacciarlo, ma se non avete neanche le idee chiare sui compiti svolti dalle persone che siedono troppo lontano dal vostro guscio di vetro e insensibilità, come fate a valutare la qualità di una attività una volta chiusa la porta insonorizzata? Avete fallito non solo come leader, ma come esseri umani. Buon lavoro, io aspetto il weekend.

18 novembre 2012

Guarda verso l'obiettivo e sorridi

Qualche settimana fa mi sono finalmente deciso a stampare le foto fatte in digitale degli ultimi 6 anni, che rimandavo all'infinito perchè "aspettando ce ne sono di più, aumenta la quantità e si paga meno", e in effetti scegliendo solo quelle più belle o significative, sono arrivato a ordinare 400 foto circa. Adesso ho qui 6 pacchi di foto da sistemare in qualche modo, probabilmente non ci farò degli album perchè costano troppo e al momento non ho tempo per creare io gli album, ma almeno anche se arriva una tempesta magnetica e si cancellano tutti gli HD e i backup che ho in casa, ho una copia cartacea, anche se può sempre finire in qualche incendio, ma vabhe. Morale della favola: la prossima volta non aspetto 6 anni a stampare le foto perchè poi sono troppe da sistemare e comunque non è che 2 o 3 centesimi in meno a foto facciano tutta questa differenza :P Devo però ricordarmi di fare più foto ricordo perchè anche se al momento mi manca l'ispirazione per scattare foto belle, poi mi piace anche rivedere le foto magari brutte ma che fanno rivivere mentalmente certe situazioni random. The end.


16 novembre 2012

FLCL (Manga) di Hajime Ueda


Avevo già scritto un post sull'anime di FLCL che ho amato anni fa, ma solo da poco ho recuperato e letto il manga di FLCL, disegnato da Hajime Ueda. Avevo visto il manga l'anno scorso in qualche fumetteria, rimanendo sedotto dai suoi disegni favolosi, ma per il prezzo abbastanza alto per la versione italiana della Play Press, ho sempre evitato l'acquisto. 

Fortunatamente in America hanno pubblicato FLCL Omnibus, ovvero i 2 volumi del manga in un singolo volume / mattone dallo spessore preoccupante, che sono però riuscito a recuperare in offerta su Amazon a prezzo più basso che comprare i 2 volumi italiani.


La storia del manga di FLCL parte dalle stesse basi dell'anime creato da Gainax, con un ragazzino di 12 anni (Naota Nandaba) che viene assalito a random da una strana tizia che gira in vespa (Haruko Haruhara), colpendolo in testa con una chitarra elettrica. Per qualche motivo il bernoccolo sulla fronte di Naota diventerà una specie di portale interdimensionale, dal quale cominceranno a uscire bizzarri mech provenienti dallo spazio. Ma questo è solo l'inizio e l'esterno di FLCL.

Come avevo già scritto per il cartone, FLCL è una metafora dadaista dell'adolescenza, in cui si mischiano la crescita personale, scontri tra robot, processi di consapevolezza verso sè stessi, intrighi alieni, rapporti interpersonali con l'altro sesso, gatti cospitarori, conflitti famigliari, industrie capitaliste, cambiamenti fisici da bambini ad adulti, immaginazione contro realtà, e una diversa opinione del mondo.


Il manga pur partendo dalle stesse premesse, sviluppa la trama in maniera differente e ancor più astrusa, dove dialoghi e situazioni sembrano non avere un senso compiuto, eppure nascondono infiniti significati sul diventare grandi. I personaggi principali dell'anime si trovano anche nella versione cartacea, mentre alcuni personaggi "secondari" sono stati messi in disparte per concentrarsi meglio sul "dramma" esistenziale di Naota, con le sue gelosie, attrazioni femminili e violenze parentali.

Mentre l'anime di FLCL aveva uno stile abbastanza "comune", i disegni di Hajime Ueda sono talmente bizzarri e contorti da sottolineare ulteriormente la stravaganza della storia e dei suoi protagonisti, con un tratto che personalmente amo, a metà tra l'astratto e la caricatura essenziale

In ogni caso, potete comprare FLCL in italiano nella vostra fumetteria di fiducia, in qualche fiera del fumetto oppure aspettare una nuova offerta della versione inglese su Amazon IT! Eventualmente potete anche dare un'occhiata agli scans online del manga di FLCL cercandoli tramite Google.



12 novembre 2012

Volume, yogurt, sonno, riassunto, solo cause, cibo

Certe sere il volume degli album non è mai troppo alto

Certo che le zanzare potrebbero anche andare in letargo il 12 novembre.

Con la nuova Yogurtiera lo yogurt viene proprio bene, 1 litro di latte a lunga conservazione intero e 11 ore di attesa, bello cremoso, si fanno 7 vasetti abbondanti che mi durano più di una settimana mangiandolo tutti i giorni, quale sarà il prossimo macchinario per l'autoproduzione che andrò a recuperare?


Stamattina ero talmente addormentato che ho lasciato a casa il burro di karitè, praticamente essenziale per le labbra con questo freddo, fucking first-world-problem. Dovrei tenermene un barattolo di scorta anche in ufficio per le emergenze, e un barattolo in ogni borsa a tracolla che uso e ogni marsupio. E ogni tasca di ogni pantalone. (Se per caso stai cercando di comprare il burro di karitè, ecco dove lo prendo io e qualche consiglio su come usarlo)

Lo scorso weekend è durato troppo poco, tra una cosa e l'altra, venerdì son stato tutto il giorno a milano con la Coppia di Ruolo per un giro al GamesWeek (decisamente poca roba interessante per i miei gusti) e discorsi più o meno nerd saltando da una metro all'altra per poi mangiare un gelato perchè dopotutto non fa così freddo o comunque il gelato è sempre buono. Poi sabato mi son svegliato tardi, son dovuto andare a far la spesa e dopo pranzo a pulire casa che aveva bisogno, la sera il cineforum comune è saltato, ma mi son finalmente visto la raccolta di corti The Foruth Dimension, quello di Harmony Korine era perfetto, gli altri 2 poco interessanti o troppo hipster. Poi ieri sistemazione dell'e-shop che sto facendo per una conoscente, fino a quando si è autoinvitata la Stilista di Argomenti per la merenda, ora che è andata via ho fatto appena in tempo a riprendermi un attimo e lavarmi prima della cena a casa di parenti, da cui sono giusto scappato in tempo per un fine serata in coop con Yota a Dungeon Defenders.... uuurgh ed è già lunedì.

Quando son le prossime vacanze? In teoria dal 21 dicembre, manca più di un mese =___=


Ho finito di leggere il manga di FLCL, bello e dadaista quanto l'anime, ma i disegni sono anche più assurdi, prima o poi ci faccio un post. Ho letto anche tutti i primi 10 numeri di GANTZ che mi aveva prestato il Cacciatore di Necromanti, non è malissimo come manga d'azione, ma davvero troppo per ragazzini con tutto quel fanservice a ogni capitolo :P

A volte cadiamo nella trappola dell'accontentarsi per mancanza di altro. Ma se ne esce facilmente a queste condizioni.

Con Just Cause 2 mi mancano poche missioni credo, ma che quando trovo un poco di tempo per giocare a casa preferisco usarlo per la coop, mi sa che ci metterò ancora un bel po' per finirlo... anche perchè mi sa che vorrei stare in giro a cazzeggiare per il mondo finchè non ho esplorato tutte le locazioni almeno :D Sooo goood, se Just Cause 3 esce con la coop, best game ever.

Ho preso gli ingredienti per farmi la torta di mele, ne ho ancora TROPPE da finire in casa, devo farle fuori ma da sole non è che ne vada matto :P Ho voglia anche di fare il tiramisù, non lo faccio da troppi mesi :Q


Posso dormire 10 ore almeno?

Mi è venuta una voglia random di toast, da quanti anni non ne mangio? Mmmh.

9 novembre 2012

Notizie random per perdere la fiducia nelle future generazioni

Bambini, gli omega-3 migliorano il rendimento scolastico: I bambini che consumano con frequenza omega-3 vedono crescere il rendimento a scuola. E' il risultato di una ricerca dell'Università di Oxford, diretta dalla dottoressa Alexandra Richardson e pubblicata su "PloS One".
Questa notizia è stata offerta dalle lobby degli omega-3, a seguito le previsioni del tempo.
Pannolini per bambini a rischio: un'esplosione in fabbrica giapponese minaccia la produzione mondiale. Mamme e papà di tutto il mondo, ecco una notizia che rischia di mettere in crisi voi e il vostro bambino: il pianeta rischia di rimanere a corto di pannolini per bambini a causa dell'esplosione avvenuta ieri nell'impianto chimico giapponese dell'azienda Nippon Shokubai, che controlla il 20% del mercato di polimero super-assorbente usatonella produzione dei pannolini. A quel punto l'alternativa sarà di tornare ai pannolini di stoffa da lavare a mano, molto più ecologici di quelli moderni, ma decisamente più scomodi.
Evviva un mondo in cui ci si dispera per la chiusura di un impianto chimico di polimeri solo perchè è scomodo lavare il culo del proprio figlio che si è voluto procreare non si sa bene perchè. Che poi il mondo sia a rischio per accumulo di spazzatura, non è importante eh.
La moda spiegata ai bambini, come educarli al buon gusto! Spesso vedo in giro bambini abbigliati in maniera poco consona alla loro età e proprio in uno dei miei ultimi articoli spiegavo come la moda junior, quest’anno, si rifacesse troppo a quella degli adulti tanto da dimenticarne i colori. Come fare affinché i nostri piccoli un domani diventino eleganti non solo nel parlare ma anche nel vestire? Tutti i genitori vorrebbero per i propri figli una carriera brillante e il modo di vestire fa parte del pacchetto. Educare al buon gusto per un adulto significa impegnarsi ad insegnare al piccino qual è l’abito giusto per i vari periodi di crescita. Nella tenera età dai 0 ai 36 mesi è la mamma che sceglie per il figlio e questo intervallo può allungarsi fino ai 5-6 anni per i maschietti, mentre per le femminucce già a 4 anni è il momento di fare shopping “da sole”.
No. Fucking. Hope.
Inizia giovedì 11 ottobre il ciclo di serate sull'autostima nei bambini. Intitolato "Essere genitori. Come contribuire allo sviluppo di una buona autostima dei figli" si articola in due seminari tenuti da esperte di psicologia infantile e si conclude con una tavola rotonda.
Come contribuire all'autostima dei propri figli quando non si ha abbastanza autostima per farlo da soli?
L'attenzione nei bambini, dai deficit all'iperattività. Come valutarla. Tra le caratteristiche osserviamo, difficoltà attentive (ad esempio: difficoltà a focalizzare l’attenzione, distrazione ad ogni stimolo, difficoltà a concentrarsi su un unico gioco), iperattività (ad esempio: difficoltà a star fermo e seduto bisogno di muoversi continuamente), impulsività (es: difficoltà ad aspettare il proprio turno, organizzare azioni complesse, rispettare tempi e regole).
Ovvero, essere un bambino normalmente curioso che espande sè stesso oltre imposizioni e regole, non è adatto a una società repressiva, in cui è più importante calmare ogni segno di non-conformismo puntando l'indice del "è una malattia che possiamo risolvere aumentando il PIL con la vendita di farmaci".
Moda bambino estate 2013: le collezioni di Andrea Morelli Teen e Walk Safari. Andrea Morelli Teen, per baby, junior e teen, si distingue per il carattere allegro e stravagante, ma anche per la praticità, qualità che una calzatura da bambino non può non avere. In perfetto stile Andrea Morelli, la linea Teen è caratterizzata da una vasta gamma di gradazioni cromatiche, che vanno dal rosa pastello al fucsia, dal giallo al rosso scarlatto, dall'azzurro al denim, fino agli immancabili dettagli fluo. Per le bambine, ad esempio, ci sono le ballerine e i sandali ultra chic, decorati da romantici fiori, strass e file di perline, per le occasioni importanti. Mentre il daily wear sposa un look più casual e sportivo con modelli flat grintosi e accattivanti, come gli originali sandali a fasce incrociate con applicazioni di borchie metalliche in vero rock style. All'interno della collezione, anche le scarpine primi passi, piccoli capolavori di moda e comodità, la cui qualità è garantita dall'assoluto controllo dei materiali, dall'utilizzo di sottopiedi traspiranti e dalla continua ricerca delle forme anatomiche più adatte.
Dopo aver speso qualche centinaia di euro in scarpe che dovrete cambiare tra pochi mesi vista la veloce crescita dei bambini, si ricorda alle mamme ultra chic di non fare giocare i propri figli nei prati o sugli alberi, perchè potrebbero rendere vana la profonda ricerca di stile a cui si sono adoperate per accostare i colori della loro prole accessoria con le sfumature dell'ennesima borsetta.
Il mal di testa è una patologia spesso diffusa tra i bambini e in alcuni casi può anche essere spia di problemi emotivi. Secondo gli esperti si tratta di un problema che non deve essere sottovalutato perché nei casi più gravi gli episodi dolorosi possono minare le capacità dei più piccoli sia in ambito scolastico che in quello sociale.
The fuck? Nella prossima puntata: raffreddore, malessere comune e normale che non ha mai ucciso nessuno e basta che ti soffi il naso, o primo sintomo di una futura apocalisse zombie in cui i vostri figli verranno additati come infetti e non potranno diventare lavoratori di successo?
BAMBINI SCHIAMAZZANO NEL RISTORANTE | Gestore li picchia. Il fatto risale a domenica scorsa, quando nel pomeriggio, finito un pranzo di compleanno presso l'osteria, dei bambini riferiscono ai genitori che il titolare li avrebbe picchiati. L'uomo, che si è poi scusato, avrebbe spiegato che mentre i genitori erano seduti a tavola a chiacchierare i bambini ne avrebbero combinate di tutti i colori: lanciandosi le bustine di zucchero e correndo in continuazione per il ristorante, sbattendo le porte e ostacolando il lavoro dei camerieri. Alcuni genitori però non si sono accontentati delle scuse, e una volta usciti dalla trattoria sono andati dritti dai carabinieri della stazione di Pionca di Vigonza a sporgere denuncia per quanto era accaduto. Uno dei genitori ha dichiarato che in caso di danni da parte dei bambini al locale, i genitori avrebbero ovviamente pagato, ma l'uomo non avrebbe dovuto permettersi di alzare le mani sui piccoli, per cui ora chiedono giustizia.
Per la serie, genitori che pensano di salvare il mondo con i soldi e non parlando ai figli dell'importanza del rispetto, perchè tanto loro si fanno i fatti loro chiaccherando a tavola delle future vacanze di natale a Cortina.

4 novembre 2012

Cosmopolis: la risposta umana alle oscillazioni di un cristallo di quarzo


Cosmopolis è un film americano del 2012 diretto da David Cronenberg, basato su un libro di Don DeLillo. Non mi dispiace Cronenberg come regista (Videodrome, La Mosca, Il Pasto Nudo) e di questo Cosmopolis ne avevo letto bene, ma il fatto che il protagonista fosse Robert Pattinson (il tizio della saga di Twilight) mi aveva un po' limitato l'interesse nel vederlo. Fortunatamente alla serata cineforum di ieri alcuni amici hanno proposto di vedere proprio Cosmopolis e fuck, è entrato velocemente tra i miei film preferiti di sempre.

Come sintetizzare la trama e i concetti espressi in Cosmopolis? La migliore frase che mi passa per la testa per descrivere il film è proprio "la risposta umana alle oscillazioni di un cristallo di quarzo". Cosmopolis è una bellissima finestra sul mondo contemporaneo, con tutte le sue contraddizioni, le problematiche economiche e sociali, la disfunzione umana, l'organizzazione del tempo e dello spazio secondo logiche di mercato, la sopravvivenza in questa realtà che ha ormai superato la peggiore delle distopie immaginarie.


La scelta fatta da Cronenberg (o dal reparto marketing) di usare Robert Pattinson come protagonista del film (Eric Packer), ben si sposa con il ruolo del suo personaggio, ricco adulto all'apice della sua carriera, un dipinto disgustoso e affascinante dell'uomo medio contemporaneo, parallelamente apatico e fragile, incapace di vedere la decadenza del mondo se non negli indici di borse e banche, sposato con una donna che non conosce, disperde il suo ego tra sesso e denaro, insicuro e nascosto dietro a formidabili sicurezze esteriori, continuando a rimanere vuoto eppure carico di pensieri sconclusionati.

I dialoghi sono uno splendido miscuglio di testi sociali e filosofici, discorsi che non portano a niente, domande di cui si confonde l'importanza lasciate senza risposte, persone che parlano a sè stesse credendo o fingendo di stare parlando con qualcuno, nessuno ascolta o capisce tutt'altro, si cambia di continuo argomento, eppure si torna sempre sugli stessi problemi: l'essere umano e la sua società. A volte i personaggi che Eric incontra nel suo viaggio in auto sembrano quasi allucinazioni uscite da un sogno delirante, forse è lui stesso che non esiste e proprio per questo cercherà, brancolando nella notte, l'unica certezza che può farlo sentire vivo.


Si potrebbero anche trovare innumerevoli metafore sulla lussuosa limousine, sulla ricerca ossessiva di un parrucchiere con la seggiola girevole e gli specchi, sui topi usati come moneta, sulla curiosità nel sapere gli anni di una persona, sulla condizione di una prostata, sui rumori delle città che si accumulano fin dai primi secoli dell'industrializzazione. Eric non è un individuo, è l'intera società di cui facciamo parte. Senza dimenticare il sughero, inserito per insonorizzare la limousine, che fa comunque passare il rumore, ma dopotutto l'importante è il sapere di aver messo del sughero, no?

Come vedere Cosmopolis? Al cinema credo sia ormai sparito dalle sale, il DVD è in prenotazione per metà novembre, ma se avete fretta sicuramente lo potete visionare nell'attesa grazie a qualche torrent o in streaming cercando su Google. In ogni caso, buona visione.

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