12 novembre 2011

Killer 7 [GameCube]: surreali assassini dei simboli, nella psiche astratta del gioco


Killer7 (Killer Seven) è un videogame creato dalla mente di Suda 51 e sviluppato da Grasshopper Manufacture, pubblicato da Capcom nel 2005 per GameCube e Playstation 2, dopo numerosi tagli e cambiamenti nella sua trama incredibilmente surreale.

E' difficile descrivere Killer 7 o capirlo completamente, siccome il gioco si posiziona all'interno di un progetto narrativo molto più ampio sotto il nome di Kill the Past, che include titoli come Moonlight Syndrome (PSX), Silver Case (PSX), Flower Sun and Rain (PS2 e DS). Tutti questi giochi, tranne Killer 7 e FS&R per DS, non sono mai stati pubblicati in inglese, rimanendo disponibili solo sul mercato giapponese. Suda 51 ha creato un mondo immaginario ricco di simboli astratti, in cui personaggi, immagini e situazioni si intrecciano in una serie di scene oniriche, che come i migliori sogni e incubi, possono essere scoperti emotivamente, ma non del tutto razionalmente.


Se con "Flower, Sun and Rain" il giocatore si trova in un mondo videoludico che ricorda l'immaginario onirico e ambivalente dei migliori film di David Lynch, con Killer 7 veniamo scaraventati nel vortice di simboli e allucinazioni che contraddistingono la filmografia di Alejandro Jodorowsky. Lo stile narrativo di Suda 51 non è facilmente comprensibile o apprezzabile dal giocatore medio, ma è presto diventato un cult amato da chi è interessato a videogames con trame complesse, al di fuori dei canoni visti e rivisti nei giochi più famosi.

Dall'inizio alla fine, Killer 7 è un concentrato di domande senza risposte, imprevisti e colpi di scena al di fuori di ogni senso o aspettativa, con cui lasciarsi trasportare in un mondo immaginario fatto di metafore e confusioni mentali. I "protagonisti" del gioco sono 7 assassini, o per meglio dire le 7 personalità multiple di un anziano killer rimasto su una sedia a rotelle. Chi esiste realmente e chi è solo frutto di una mente distorta? Difficile dirlo.


La trama viene narrata in alternativa fra scene modellate con il motore 3D del gioco e brevi anime, raccogliendo numerose questioni sociali, politiche e economiche. Troviamo riferimenti alle potenze militari, conflitti fra Giappone e Stati Uniti, controllo di massa attraverso la televisione, corporazioni e sistema capitalistico, traffico illegale di organi, lottatori di wrestling messicano, teste mozzate che parlano con le emoticons, combattenti alla marinaretta e gruppi di Super Sentai. Questo è il fascino di Killer 7.

Il tutto è espresso con una grafica 3D in cell shading, dove ombre e colori sono utilizzati per creare scene astratte dal forte impatto visivo. Il gameplay, non dimenchiamo che questo è un gioco, si traduce in uno strano mix fra esplorazione dei paesaggi su delle specie di binari e bivi, in cui fermarsi e cambiare la visuale in prima persona per sparare ai numerosi nemici immaginari che popolano i livelli.


Il sistema di combattimento e di movimento riesce a essere veloce e immediato, piacevolmente esaltante quando si resce a eliminare un nemico colpendolo nel punto critico e vedendolo esplodere in milioni di particelle colorate, mentre il nostro personaggio commenta con frasi esagerate. Ci sono dei semplici enigmi per procedere, come il trovare degli oggetti per aprire porte chiuse, ma in generale il gameplay rimane una scusa per interagire nel mondo fra una scena narrativa e l'altra.

Killer7 è un capolavoro surrealista, nei suoi personaggi bizzarri, nella trama simbolica, nelle visuali astratte, nel gameplay diretto che ci accompagna nel viaggio turistico nella mente di Suda 51. Dove comprare Killer 7? Dopo essere diventato oggetto di culto, non è facilmente reperibile a prezzi convenienti, sopratutto la versione GameCube, che vi consiglio per i migliori controlli (pena la difficoltà estrema di alcuni boss con l'analogico della PS2 poco preciso). Potete dare un'occhiata su Gamestracker, nella sezione usati di Play.com oppure su Ebay.





4 commenti:

  1. Non ci posso credere che nessuno abbia lasciato un commento.

    Come si sarà dedotto dal mio Blog, Killer7 è diventato uno dei miei giochi preferiti e sono stata una delle “fortunate” a reperirlo per GC (mi è stato addirittura regalato!), fra l'altro non sapevo che la versione PS2 avesse dei controlli meno precisi.

    Anch'io lo definisco capolavoro, mi dispiace solo che molti non lo abbiano capito.

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  2. A me un po' è spiaciuto averlo comprato usato Killer 7 per GameCube dopo un paio di anni rispetto a quando era uscito, effettivamente è poi diventato difficile da trovare a un prezzo decente :P
    Decisamente non sono tante le persone che lo hanno "capito", ma dopotutto le persone sono abituate a trame lineari in cui viene spiegato tutto e hanno un po' paura del surreale aperto a innumerevoli significati.
    Sono molto curioso di vedere come verrà fuori Killer is Dead :)

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  3. Ah, killer7 (la minuscola non è un errore). Mi esaltai quando ne sentii parlare a suo tempo, tanto che fu il primo gioco che ordinai dopo aver comprato una Wii...no, meglio: ho comprato una Wii (e subito dopo un controller GC + Memory Card) apposta per killer7 e non l'avevo neppure provato in precedenza. Mi sono fidato della parola di questo mio amico e non ne sono rimasto deluso. Una trama incasinata, un gameplay unico, uno di quei giochi che, dopo aver finito, ti fa riflettere invece di lasciarti un vuoto da colmare con l'ennesimo titolo "popcorn". Non posso aggiungere altro che non sia stato detto su questo articolo, anche perché non voglio rovinare la trama a chi ancora lo deve provare, ma vi giuro che vale la pena di comprarsi una Wii usata (se non trovate un GC). Se poi avete fame di Suda, la potrete saziare con un titolo per la console suddetta: No More Heroes. Altro titolo molto particolare che ti fa riflettere, ma se k7 è una satira della politica, NMH è la satira dei videogiocatori. La sola cosa che mi ferma dal provare Killer Is Dead è che il port per PC soffre di un bug "ammazzagioco". Dovrò attendere pazientemente, come attesi la Wii per giocare a k7.

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  4. Non sapevo di questo bug per Killer is Dead su PC, peccato :( Io lo avevo finito su Xbox 360, personalmente una grande delusione, per quanto abbia dei buoni personaggi, uno stile favoloso e combattimenti molto divertenti, la storia rimane molto lineare e molto lontana dai surreali sogni / incubi di Killer7.. quindi forse non ti perdi molto :\ Al momento non so neanche se Suda51 stia ancora facendo realmente giochi, credo che ormai sia una specie di presidente che va in giro a fare interviste e produce i progetti di altri game designer.. un gran peccato.

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