2 ottobre 2011

Steins Gate: viaggi nel tempo, forni a microonde e personaggi strambi


Nato come visual novel game sviluppato da 5pb e Nitroplus per Xbox 360, PC e PSP, Steins Gate è poi diventata anche una serie di animazione, nonchè un manga uscito (paradossalmente) prima dei videogames. Dopotutto si parla di viaggi nel tempo, quindi dovrebbe essere normale.

In questo post parlerò dell'anime di Steins Gate, siccome le avventure grafiche non sono mai state tradotte in inglese (esiste forse una patch creata dai fan per la versione PC, ma evito di capire come recuperare il gioco in jappo e installare il tutto senza fare esplodere il portatile), mentre del manga esistono degli scan tradotti, ma ancora non li ho visti.

La serie è stata prodotta dallo studio di animazione White Fox (ottimi i disegni, colori e animazioni), comprende 24 episodi trasmessi in Giappone da aprile a settembre di quest'anno. Insomma, è finito da poco! Per chi non avesse mai sentito parlare di Steins Gate, la storia narra di un gruppo di amici che si riunisce per creare invenzioni più o meno inutili, come un forno a microonde che si accende tramite un messaggio del cellulare. Peccato che durante i test in cui riscaldare delle banane (e qui vorremmo analizzare perchè qualcuno dovrebbe scaldare delle banane, con tutta la buccia, nel microonde), queste vengano decomposte in una strana gelatina verde.


Fin qui tutto normale, o quasi. Presto il gruppo si accorgerà che quel forno a microonde riesce a spedire dei semplici SMS nel passato, con la possibilità di cambiare il presente (e il futuro) spedendo importanti informazioni indietro nel tempo. Da qui in poi, Steins Gate diventa un lungo susseguirsi di paradossi temporali, intrighi internazionali con il SERN (ovvero il CERN, l'Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare), teorie reali sui viaggi nel tempo, neko-maiden bars, salti fra diverse linee temporali, omicidi,  message boards (2channer!), dialoghi favolosamente ridicoli e personaggi alquanto strambi.

Sono proprio i caratteri dei vari protagonisti di Steins Gate a renderlo un piacere da vedere anche per chi può non essere particolarmente interessato ai viaggi nel tempo. Fra le molte comparse, che non cito per evitare spoilers, troviamo:

Rintaro "Okarin" Okabe: un ragazzo di 18 anni che dice di essere uno scienziato pazzo e fondatore del "Future Gadget Laboratory", nato per regalare al mondo nuove e utilissime invenzioni. Parla spesso al cellulare spento con delle persone inesistenti, per avvisarle di irreali complotti contro il suo laboratorio, inventa soprannomi bruttissimi per chiunque incontra, evitando di chiamarli con il loro vero nome. Beve solo Dr.Pepper cola, gira sempre con un camice bianco e ha una risata da maniaco.

Mayuri Shiina: Tu~tu~ruuu! Che altro dire? La vocina che vi perseguiterà per tutto l'anime, amica d'infanzia di Okabe che in qualche modo è finita a far parte del laboratorio (pur non sapendo niente di tecnologia), bambina ingenua con la passione per i cosplay e le miniature collezionabili, grazie alla sua semplicità ha in fondo capito meglio dei suoi compagni il dramma in cui si stanno cacciando.



Kurisu Makise: giovane ragazza prodigio che scrive ricerche scientifiche per i più importanti giornali internazionali, decisamente tsundere, in conflitto eterno con il padre, passa troppo tempo online a leggere i forum di 2chan. Verrà trascinata nel gruppo di Okabe per vari imprevisti, per sua fortuna o sfortuna, a seconda dei punti di vista.

Itaru "Daru" Hashida: classico otaku sovrappeso, amante dei giochi hentai e frequentatore di maiden-bars, riesce a vedere doppi sensi in frasi innocue e ha un grande talento per hackare qualsiasi rete e assemblare congegni tecnologici. In fondo il microonde del tempo lo ha costruito lui, ma non si sa bene come.


Steins Gate è un fanservice totale per gli appassionati di viaggi nel tempo. I suoi collegamenti con vere teorie (fanta)scientifiche, butterfly effect e citazioni di avvenimenti reali, come la comparsa di John Titor e la ricerca dell'IBM 5100, lo rendono una gioia continua. La trama è ricca di paradossi e buchi (e un paio di episodi  leggermente trash verso la fine che potevano anche risparmiarsi), ma credo che qualsiasi storia che si confronti con i viaggi del tempo, non possa fare a meno di essere paradossale e senza troppe spiegazioni sensate. Riesce a mostrare in modo splendido tutte le serie problematiche scatenate da un'eventuale modifica della linea temporale. Perchè non lo avete ancora visto? El. Psy. Congro.

Trovate in Steins Gate in streaming qui sottotitolato in inglese oppure qui da scaricare / alcuni stream in italiano.



Se ti interessano anche altri consigli di manga alternativi e dimenticati dagli otaku italiani, ecco una serie di video pieni di titoli interessanti e sconosciuti:

2 commenti:

  1. Stavo solo aspettando che finisse per procacciarmelo, anche se non sembra, detesto guardare anime in corso e dover attendere una settimana per l'episodio successivo. Specialmente se la serie è molto interessante ^^

    La tipa che fa Tu~Tuu~Ru è al limite del terrificante >__<

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  2. Io ho avuto la fortuna di scoprirlo quando ormai stava finendo ;P Ora aspettiamo con interesse la tua recensione Acalia :)

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