4 gennaio 2011

Chulip [PS2]: adolescenza e personalità assurde


Chulip è un adventure game sviluppato da Punchline, un team nato dallo scioglimento dei mai abbastanza lodati e rimpianti Lovedelic. Il gioco è uscito nel 2002 per Playstation 2, per poi essere fortunatamente tradotto e rilasciato in America nel 2007.


Chulip è la ricerca del primo bacio di un ragazzino, un viaggio per conoscere gli abitanti del suo paese, la crescita personale nell'interazione con gli altri. Chulip è un gioco dove ogni personaggio è totalmente assurdo e fuori di testa, dove il lavoro rende tutti alienati e conformizzati, dove le attenzioni della ragazzina del cuore si ricevono solamente aumentando la propria fama di baciatore, un mondo nato dai sogni di un bambino che non vuole diventare grande.


Come si gioca a Chulip? Si esplora il paese per conoscerne gli abitanti e le loro abitudini bizzarre, si cerca di risolvere i loro problemi per farli felici e farsi ricompensare con il più ambito dei premi: un bacio. Baci ricevuti da vecchiette acide, pali della luce, alieni deformi, pugili falliti, bambine occhialute, emuli di godzilla, poliziotti dalla testa enorme, fantasmi trasparenti, leoni amanti del thè. Quando avremo aiutato i tanti pazzi che vivono a Long Life Town, potremo finalmente dichiarare la nostra cotta per la ragazzina snob, e ricevere il suo bacio sotto l'ombra di un albero con la faccia da vecchio pedofilo. Davvero!


Lui ci spia. SEMPRE.

Il gameplay di Chulip non è spesso all'altezza del fantastico design dei personaggi e dello stile del suo mondo, molte volte è sufficente seguire qualcuno per aspettare il momento giusto in cui la sua felicità ci permetta di scoccare l'atteso bacio. A parte alcuni casi, le quest non sono complesse come in altri giochi provenienti da ex-Lovedelic (Chibi Robo su tutti), ma è impossibile non innamorarsi di questi bizzarri esseri, astrazioni ironiche delle molte persone che incontriamo nella vita reale. Chulip rimane una delle esperienze più belle e assurde che possiate provare sulla vostra ormai vecchia PS2.

6 commenti:

  1. Maddai! Cita "Colazione da Tiffany"!

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  2. Dove? Magari Truman Capote era un viaggiatore del tempo che aveva giocato a Chulip prima di scrivere il libro.

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  3. mmm... ora non sono sicura: As free as cat mi ricordava tutto il discorso che fanno sul taxi nella scena finale del film quando lei lascia il gatto in strada(sono analfabeta, non ho letto il libro)... mi sa però che ho sbagliato :(

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  4. bho, io non ho letto il libro e neanche visto il film, mi sa che i gatti liberi sono un archetipo oltre ogni opera :P

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  5. Indubbiamente, ma dato il tema e da quello che (non) riesco a vedere dell'ambiente mi è venuto subito in mente questo pezzo di film: http://www.youtube.com/watch?v=8LtpBN9iqt8&feature=related
    ma ho dei dubbi perché qui si parla più che altro di "appartenenza".

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  6. Povero gatto, neanche gli han dato un nome :(

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